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Moda del Pokèmon Go: giovani a rischio per una app
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Moda del Pokèmon Go: giovani a rischio per una app

Cassino

«La vita è sacra. Non rischiatela per catturare un Pokèmon mentre guidate. Vogliamo lanciare un appello a tutti gli automobilisti, proprio in vista dell’esodo previsto in questi giorni: siate attenti, per voi e per gli altri». A parlare è il vice presidente di “La Notte degli Angeli onlus”, Orlando Bellaria, che insieme a sua moglie Claudia (presidente della stessa associazione) sono sempre in prima linea quando si parla di sicurezza stradale e di prevenzione.

Ora che il fenomeno del gioco Pokèmon Go è divenuto virale, non risparmiando neppure il Cassinate, l’associazione è scesa in campo. «Il rischio incidenti nel Cassinate, soprattutto lungo la Casilina - ma non solo - è aumentato da quando è scoppiata la mania del Pokèmon Go. Prima il vero rischio era quello dell’uso del telefonino durante la guida. Ora la probabilità di distrarsi è aumentata a dismisura: dappertutto si vedono giovani al volante con i cellulari tra le mani a caccia dei “mostriciattoli” - ha incalzato Bellaria - pedoni distratti che non guardano agli incroci, ciclisti assorbiti dallo schermo per incamerare punti, che non controllano le strade e finiscono nelle buche o nelle cunette. Anche nel nostro territorio la situazione è divenuta davvero preoccupante e a rischiare, più di chiunque altro, sono i nostri giovani. Chiediamo a forze dell’ordine, alle associazioni di categoria e alle istituzioni di unire le forze per cercare di impedire l’uso non consapevole della app. A piedi come in auto, in bici o in moto».

Cadute rovinose, auto che sbandano improvvisamente sono solo le prime avvisaglie dell’altra faccia di un fenomeno che in tutta Italia, anzi a livello internazionale, sta facendo registrare una crescita esponenziale di incidenti.

«Chiediamo ad esempio - hanno continuato da “La Notte degli Angeli”- alle forze di polizia di aumentare i controlli sul territorio. E alla politica di vietare in modo più severo l’uso di questa applicazione quando si è su un mezzo. Magari con il sequestro del cellulare per almeno un mese, ammende per i trasgressori e una serie di sanzioni anche per i pedoni che la usano mentre attraversano le strisce. Bisognerebbe ottenere, ad esempio, l’inibizione della app alla guida: strategie necessarie per evitare di dover contare altre vittime sulle nostre strade».

Il dettaglio - Dal virtuale al reale: in aumento gli incidenti

Anche a Cassino e nel Cassinate è scoppiata la Pokèmon Go mania. E sono aumentati, esponenzialmente, i rischi e gli incidenti Pokèmon-correlati. Piazza San Giovanni, la Folcara, Largo Dante: i Pokémon da catturare appaiono improvvisamente in punti diversi di Cassino. Un padre alla guida dell’auto non ha voluto inchiodare e cedere alle richieste – seppur insistenti – della sua bambina che ha perso i preziosi punti nelle vicinanza del Campus dell’Ateneo. Ed è stato un dramma familiare.

Scene di panico anche a San Giovanni, dove ormai gli adolescenti vagano, soprattutto di sera, con cellulari ben stretti tra le mani e braccia protese, in cerca di esemplari rari. Qualcuno, invece, ha già scoperto due palestre virtuali: una a Largo Dante, l’altra all'ingresso di Cassino. Luoghi in cui, secondo la logica di Niantic,ogni cassinate può diventare un allenatore di Pokémon virtuali, facendoli evolvere prima di sfidare altri allenatori ed altre squadre.

In piazza Toti, ma anche in diversi altri punti del centro cittadino (sei in tutto) gli appassionati hanno già individuato i «Poké Stop»: icone simili a cartelli che fatti girare velocemente danno diritto a ricompense. In un crescendo di scoperte virtuali da perderci la testa.

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