Vuole giocare con il Tablet ma gli esplode in mano. La vittima un bimbo di 10 anni. Un botto tremendo e tanta paura per il piccolo proprietario che aveva appena preso l’oggetto elettronico e stava per metterlo alla ricarica. Invece all’improvviso si è come disintegrato. «Se fosse esploso il vetro –racconta il padre- mio figlio sarebbe rimasto gravemente ferito in volto».

Ad esplodere è stata proprio la batteria agli ioni di litio che ormai si trova in tanti prodotti elettronici, non ultimi Smartphone e Tablet. Purtroppo non sono le più sicure e quando vengono confezionate risparmiando sui costi è facile che si gonfino o peggio esplodano.

«Il Tablet lo avevamo comprato nemmeno un anno fa –hanno raccontato i genitori del piccolo- poco tempo dopo ha iniziato a dare problemi di batteria. Così lo abbiamo riportato in negozio e il commesso lo ha spedito dal tecnico per farlo sistemare. Alla fine ce l’hanno sostituito ma la situazione non è migliorata. Abbiamo dovuto portarlo in assistenza altre volte e sempre per lo stesso motivo, la batteria non si caricava. Fino a ieri, quando è esploso in mano a nostro figlio».

Il bambino era andato a prenderlo per ricaricarlo ma nemmeno il tempo di arrivare alla presa che l’oggetto elettronico è letteralmente scoppiato. Una deflagrazione simile ad un petardo che fortunatamente non ha provocato danni agli arti.

«Se fosse esploso mentre era aperto –racconta il padre- probabilmente lo schermo che è andato in frantumi avrebbe ferito mio figlio al volto in modo irreparabile». Il bambino è sano e salvo, e almeno per ora niente più Tablet.