Il giornale di oggi

abbonati

sfoglia

Sabato 10 Dicembre 2016

Meteo Frosinone









Orti domestici in stile... colombiano: scoppia la moda del "narcos fai da te"

Foto d'archivio

0

Legalizzazione della cannabis: fumata nera tra Maccaro e Fonte

Cassino

Ognuno resta convinto delle proprie ragioni. Dopo un lungo botta e risposta nessuno riesce a convincere l’altro e così il dibattito su facebook si conclude con una fumate nera. Ad accendere la miccia è stato l’ex assessore Igor Fonte, nonchè presidente onorario dell’associazione “Peppino Impastato”, che a proposito della legalizzazione della cannabis, la cui proposta è oggetto di discussione in Parlamento, argomenta: «Legalizzare la cannabis in Italia vorrebbe dire infliggere un grande danno economico alle mafie, che gestiscono questo mercato in maniera criminale in tutte le sue fasi. Effetti collaterali della cannabis? Sicuramente non vi farà vedere pupazzi immaginari giapponesi, per quello avete già uno strumento pericolosissima: il vostro smartphone».

Passando due ore e il responsabile della comunità Exodus punge Fonte nel vivo: la legalità. «Il giudice Borsellino già tempo fa ebbe a spiegare che la legalizzazione della cannabis non avrebbe minimamente scalfito gli interessi della mafia. Borsellino va bene per intitolare le piazze ma non come testimone da ascoltare sulla criminalità organizzata?».

Fonte non si scalfisce e resta convinto della sua teoria: «Ritengo che il cervello umano sia più danneggiato da uno smartphone che dalla cannabis».

È fumata nera.

Lascia il tuo commento

Condividi le tue opinioni su

Caratteri rimanenti: 400