Non sono entrati dai tornelli ma forzando una porta e lo hanno fatto certamente non per amore della squadra del Frosinone ma sperando di trovare nel Frosinone Point, l’ufficio sotto la tribuna dello stadio Matusa, chissà quali ricchezze.

La scorribanda ladresca è stata fatta nella notte tra martedì e mercoledì ad opera dei soliti ignoti. Ad accorgersene stamattina sono stati i dipendenti dell’ufficio che si sono recati al lavoro che, in questo periodo, consiste nel ricevere tifosi intenzionati ad abbonarsi alla squadra canarina per la prossima stagione calcistica. I dipendenti oltre a trovare la porta forzata hanno scoperto che mancavano dall’ufficio i tre computer portatili con cui venivano fatti gli abbonamenti.

Sul posto è stata quindi chiamata la polizia che ha iniziato le indagini a cominciare dai rilievi di polizia scientifica. Dall’ufficio, a parte i tre computer, pare non mancasse altro. Sospesa, ieri mattina, la sottoscrizione degli abbonamenti ma solo da quell’ufficio dato che continuavano nei punti autorizzati. Nessun problema per gli abbonamenti già fatti.

I pc rubati non avevano nelle memorie di massa dati particolari dato che fungevano principalmente da terminali. Tutti i dati degli abbonamenti conflui- vano su un sistema centralizzato in remoto, quindi quelli già sotto- scritti sono al sicuro.

Nessuna preoccupazione per i sistemi dato che non vi erano registrate password di accesso. Quindi l’unico danno, a parte le forzature delle porte, è la perdita economica dei tre portatili che non appena rimpiazzati, permetteranno anche ai tifosi di tornare ad abbonarsi alla loro squadra del cuore.