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Mercato, la guerra continua: si infiamma il dibattito politico

Via Porta Pia, nel rione Civita, dove si svolgeva in passato il mercato settimanale del lunedì

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Mercato, la guerra continua: si infiamma il dibattito politico

Pontecorvo

Il mercato settimanale infiamma ulteriormente lo scontro politico. A gettare benzina su un incendio già fortemente esteso è stata la risposta del sindaco di Pontecorvo Anselmo Rotondo a una interrogazione, presentata nelle scorse settimane, dal capogruppo di opposizione Riccardo Roscia. L’esponente della minoranza consiliare aveva chiesto nei giorni scorsi informazioni all’amministrazione cittadina circa lo stato di realizzazione di un progetto per la ristrutturazione del mercato settimanale. Proposte che gli ambulanti, come i cittadini, attendono con particolare impazienza. Iniziative guardate con interesse anche dai commercianti di Pontecorvo visto che il mercato settimanale può fornire importanti spunti di rilancio dell’economia locale.

Una richiesta, quella presentata dal consigliere di minoranza Riccardo Roscia, nata per capire lo stato della situazione. Dopo la nota trasmessa in Comune è arrivata la risposta del sindaco Anselmo Rotondo che in una propria nota scritta ha affermato: «Si sta valutando la possibilità di una riorganizzazione del mercato settimanale di concerto con i commercianti locali. Tuttavia ad oggi non vi è un progetto definitivo».

Una risposta che ha generato la durissima presa di posizione del capogruppo di opposizione salito subito sulle barricate per attaccare l’amministrazione comunale che, a suo dire, non è in grado di elaborare un progetto concreto che possa rilanciare il mercato. Una mancanza che segna l’ennesimo mancato rispetto degli impegni assunti, e propagandati, durante la campagna elettorale dello scorso anno.

«Dopo più di un anno dall’insediamento dell’amministrazione comunale ancora non c’è un progetto per il mercato eppure in campagna elettorale il loro primo punto era quello di riportare le bancarelle nel centro storico - ha affermato il capogruppo Roscia - Questo evidenzia come abbiano solo strumentalizzato i fatti non avendo, poi, soluzioni concrete da proporre. A lungo andare i nodi vengono al pettine. Ancora una volta è emersa la loro totale incapacità nell’amministrare e nel progettare per il bene della città». Un nuovo e durissimo terreno di scontro che sicuramente infiammerà ulteriormente le discussioni politiche che vivono già in un clima di fortissima tensione.

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