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Martedì 06 Dicembre 2016

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Schiacciato dal camion: noto imprenditore elitrasportato a Roma

Una foto del piazzale della ditta di autotrasporti di Cortina

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Schiacciato dal camion: noto imprenditore elitrasportato a Roma

Ceprano

È rimasto schiacciato tra il suo camion e il rimorchio mentre tentava di sistemare una perdita alle sospensioni dell’automezzo. Fabrizio Cortina, quarantacinquenne del luogo, titolare di una ditta di autotrasporti, è rimasto coinvolto ieri mattina in un grave incidente. Ora è ricoverato al policlinico Umberto I di Roma, sedato ma vigile, con trauma toracico e fratture alle costole e allo sterno, ma non in pericolo di vita.

Alle prime luci dell’alba, l’imprenditore ha notato una perdita dalle sospensioni di uno dei suoi autotreni; si è chinato sotto il camion per cercare di riparare il guasto quando all’improvviso la sospensione ha ceduto ed è rimasto incastrato fra i pneumatici posteriori e il semirimorchio. Sul luogo sono intervenuti i carabinieri delle stazioni di Ceprano e Pico e gli operatori del 118. L'uomo è stato trasportato con l'autoambulanza presso l'ospedale di Frosinone e da qui, viste le gravi condizioni, è stato elitrasportato all’Umberto I di Roma.

L' imprenditore se l'è vista davvero brutta, ha rischiato di rimanere schiacciato dal camion ed è riuscito a cavarsela solo per una questione di pochi centimetri. Ieri pomeriggio la notizia si è diffusa rapidamente in città. D'altronde Fabrizio Cortina è molto conosciuto e ben voluto, un uomo che ha sempre lavorato con zelo, rimboccandosi le maniche anche nei momenti più delicati per il settore dell’autotrasporto. Grande l’apprensione per quanto accaduto tra i tanti amici.

Fortunatamente in serata da Roma sono giunte notizie rassicuranti: il quarantacinquenne, ricoverato in codice rosso, non è in pericolo di vita. Così tutti, in primo luogo i familiari, hanno potuto tirare un sospiro di sollievo, fiduciosi nella sua guarigione. Certo, le cure e la convalescenza richiederanno tempo, ma tutto sommato l’imprenditore può ritenersi fortunato in considerazione di come sono andati i fatti. Chissà quante altre volte si è piegato per controllare parti meccaniche dei suoi autotreni, ma evidentemente ieri la sfortuna era in agguato.

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