Il giornale di oggi

abbonati

sfoglia

Mercoledì 07 Dicembre 2016

Meteo Frosinone









Violenta lite per questioni di confine: spunta un'ascia e finisce male

Un'ascia recuperata dai carabinieri (Foto d'archivio)

0

Violenta lite per questioni di confine: spunta un'ascia e finisce male

Sant'Andrea - Cassinate

Problemi di confine. Vecchie questioni legate a terreni, a piccole zone verdi che quasi si sovrappongono, a strisce coltivabili e zolle che divengono motivo di scontro per questioni ben più gravi. Incomprensioni sedimentate che nel tempo si trasformano in una vera e propria bomba pronta ad esplodere. Accade spesso che due agricoltori, due confinanti, due vicini di casa, diventino improvvisamente nemici senza accorgersi del momento esatto in cui il rapporto cambia rotta e diventa ostile. Per questioni da poco, come un solco sul terreno tracciato qualche centimetro più in là. Prima occhiate torve, poi frasi sibilline. Infine una guerra fredda che prepara il campo al peggiore degli scontri, in cui ad innescare la miccia basta solo una parola pronunciata anche fra i denti. Questa volta, necessaria a ribadire le proprie ragioni, è spuntata persino un’ascia.

La storia

Sarebbero stati alcuni vicini a bloccare il settantunenne di Sant’Andrea che, colto da una rabbia senza controllo, ha deciso di chiarire una volta per tutte il suo punto di vista su quel terreno divenuto negli anni l’oggetto di accesi scontri. Poi di discussioni infervorate. Nutrendo un odio difficile da comprendere. Eppure, nonostante siano stati “soltanto” futili motivi a portare i due confinanti allo scontro, il pensionato l’ascia l’ha imbracciata per davvero. L’uomo, completamente fuori di sé, avrebbe tentato di colpire il suo “nemico”: a bloccare quella follia sarebbe stata soltanto la prontezza di alcuni conoscenti e residenti della zona che lo hanno fermato e riportato alla ragione. Mentre i carabinieri sono arrivati a verificare cosa fosse accaduto. Dell’ascia, però, nessuna ombra. Ma a seguito di una perquisizione dell’auto i carabinieri della Stazione di Sant’Apollinare hanno scoperto l’arma impropria utilizzata in quegli attivi di totale follia. E hanno denunciato il settantunenne per porto ingiustificato di oggetti atti ad offendere. L’ascia, ovviamente, è stata sequestrata.

Lascia il tuo commento

Condividi le tue opinioni su

Caratteri rimanenti: 400