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D'Alessandro vara la Giunta: ecco i "Magnifici Sette"
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D'Alessandro vara la Giunta: ecco i "Magnifici Sette"

Cassino

A 72 ore dall’insediamento il neo sindaco Carlo Maria D’Alessandro vara la giunta. In squadra quattro uomini e tre donne: cinque sono i delegati che fanno capo alle liste del centrodestra che lo hanno sostenuto, mentre altre due deleghe sono state assegnate agli alleati che si sono schierati con D’Alessandro al ballottaggio. Si tratta di Tullio Di Zazzo, nominato in prima persona e di Caterina Di Giorgio espressione della componente scittarelliana che al primo turno sosteneva Mosillo.

La rivincita

Un nome spicca su tutti, non foss’altro perché oltre alla delega alla polizia locale è anche vice sindaco: a cinque anni di distanza, almeno in parte, Carmelo Palombo si prende la sua rivincita. Questi gli altri nomi della giunta e le deleghe loro assegnate: Benedetto Leone alle politiche sociali; Dana Tawinkelova ai lavori Pubblici, ambiente e manutenzione; Beniamino Papa all’urbanistica e edilizia privata; Tullio Di Zazzo alle attività produttive; Nora Noury alla cultura, sport, spettacolo e turismo e Caterina Di Giorgio - ieri assente insieme a Di Zazzo per motivi di lavoro - al bilancio e alla programmazione economica.

Un rinnovamento a metà

Tanti i volti nuovi nell’esecutivo targato D’Alessandro e molto folta anche la compagine femminile ma, il tanto decantato rinnovamento, per ora è riuscito solo a metà in quanto ci sono molti ex amministratori e politici di primo piano che danno l’idea di una giunta Scittarelli 3.0. È una giunta tutta politica quella di D’Alessandro in quanto il vice sindaco, Palombo, è stato eletto con “Noi con Salvini” (ora subentrerà Monticchio in assise); Leone ha fatto una sua lista; Dana Tawinkelova è stata la prima dei non eletti in Forza Italia; Beniamino Papa era in lista con “Reazione”; Nora Noury è in quota “Fratelli d’Italia”; Di Zazzo era addirittura candidato alla carica di sindaco mentre Caterina Di Giorgio, anche se “esterna”, è legata all’ex sindaco Scittarelli quindi la sua nomina è più politica che tecnica.

L’orgoglio

L’assenza alla presentazione di Di Zazzo e Di Giorgio - espressione degli alleati mai ufficializzati al ballottaggio, e quindi molto probabilmente non casuale la loro mancanza - non preoccupa comunque D’Alessandro che invece gioisce e spiega: «Per la prima volta nella storia la giunta è stata composta a 72 ore dalla proclamazione, ciò a testimonianza che tutta la squadra, con grande maturità, ha voluto fare un passo in avanti verso la città ed un passo indietro rispetto le proprie posizioni. Le forze politiche e civiche - ha evidenziato il sindaco - sono rappresentate in maniera omogenea e vi dico di più, saranno assegnate anche altre deleghe e saranno costituite delle task force, dei gruppi di lavoro con all’interno professioni di Cassino che aiuteranno l’amministrazione comunale e lavoreranno per far crescere e sviluppare questa città. Le priorità? L’acquedotto comunale, la manutenzione e le politiche sociali». Buon lavoro al sindaco e alla sua squadra. La città ne ha bisogno.

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