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Uno scorcio della Valle del Sacco, tra i siti più inquinati d'Italia

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Allarme tumori, malattie in crescita: la Valle del Sacco peggio della Terra dei Fuochi

Anagni - Valle del Sacco

Anagni e la Valle del Sacco: è qui la “Terra dei Fuochi”. La pubblicazione del triste primato per malattie, tumori e morti, ha tolto il velo ad una situazione spesso celata per opportunità o vergogna. Dati che hanno evidenziato ancora una volta come questa enorme criticità non vada sottovalutata.

I casi

Il territorio della Città dei Papi, inserito nell’elenco dei siti utilizzati per sotterrare rifiuti di ogni specie, può essere paragonato ad un inferno. Alcuni nomi, ricorrenti nella cronaca giudiziaria del settore ambiente, non figurano negli elenchi dei siti da bonificare; una dimenticanza che suona di beffa e anche peggio. Il quantitativo di veleni da eliminare, che corrodono il sottosuolo anagnino impregnandolo e favorendo lo sviluppo di agenti mortali, è enorme; la pigrizia con la quale (non) si affronta il problema, merita purtroppo un ben diverso appellativo.

La storia

Proviamo a ricordare le situazioni più eclatanti. Radicina: almeno 20.000 metri cubi di rifiuti di ogni specie producenti percolato, depositati 20 anni fa su disposizione della Regione Lazio (presidente Badaloni) con il placet di comune e provincia. Casermette: vecchia discarica comunale in prossimità di Radicina: un catafalco da cui emanano “esalazioni sulfuree”. Ex cava di Cangiano: gli atti del processo penale certificano il sotterramento di migliaia di metri cubi di solventi, vernici ed altro. Bivio San Filippo: interrati quantitativi di “nerofumo”. Tratto Alta Velocità: rifiuti nascosti nei “rilevati” che sostengono la linea ferrata. Terreni prospicienti il tracciato autostradale: "regalie" provenienti da Caserta, ancora da quantificare. Per Radicina il Comune ha diritto ad un risarcimento milionario, ma stranamente non ci si attiva preferendo “vendere l'ex Polveriera”. Per Cangiano esistono obblighi ed impegni non rispettati, ma tutto tace. Per il resto, scenari molto simili se non identici. Un tema, del’inquinamento della Valle del Sacco, che da anni vede battaglie e iniziative alla ricerca di soluzioni e possibilità di attese e desiderate bonifiche.

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