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Uccide la moglie davanti al figlio nella giornata contro la violenza sulle donne

Foto d'archivio

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Non accetta la fine di un amore: amante rifiutato spacca tutto con un bastone

Cassino

Non ce l’ha fatta proprio più. E al culmine di una terribile discussione con la convivente ha afferrato un bastone e ha iniziato a danneggiare le suppellettili del giardino dell’abitazione di proprietà di uno zio della donna, dove la stessa si era trasferita dopo l’ennesimo litigio. Una furia inaudita, tra urla e recriminazioni. Almeno secondo quanto riferito dalla donna ai carabinieri di Sant’Elia Fiumerapido accorsi nell’immediatezza. Forse alla base della violenza l’incapacità dell’uomo di accettare la fine, o quanto meno la crisi, di un rapporto. Questioni che appartengono comunque ad una sfera privata tra due persone che decidono di vivere insieme giurandosi che sia per sempre. Ciò che resta è la brutalità di quei gesti: quando la donna ha capito che il suo ex stava facendo sul serio ha allertato i carabinieri. Ed è scoppiato il parapiglia. Secondo una primissima ricostruzione dei fatti, sembrerebbe che l’uomo, un trentasettenne di Cassino, dopo aver fatto a pezzi le suppellettili del giardino con un pezzo di legno piuttosto pesante, abbia iniziato a lanciare persino oggetti - tra i più disparati - contro la donna e suo zio.

Alla vista dei militari ha perso il controllo. E dopo una breve ma intensa colluttazione è stato arrestato per “resistenza e violenza a pubblico ufficiale”. Dai domiciliari a casa della madre in attesa della convalida, ieri pomeriggio è stato condotto davanti a gip di Cassino. Convalidata la misura, chiesti i termini a difesa da parte del suo avvocato, è stato rimesso in libertà fissando l’udienza al 4 luglio.

Violenza in crescita

La violenza sulle donne è, purtroppo, in rapida crescita nel Cassinate. Lo rivela l’analisi dei casi che approdano nel tribunale di Cassino. L’omicidio volontario consumato è salito a 2 casi all’anno, lo stalking si è guadagnato una buona fetta di impegno di forze dell’ordine (sempre in prima linea) e magistrati: 72 casi dal Gip, 47 al dibattimento; la violenza sessuale, invece, mantiene i suoi numeri “eccellenti” passando in un anno da 31 a 27 dal Gip, da 7 a 10 al dibattimento. Senza dimenticare quanto incidano le lesioni colpose, anche l’omicidio colposo ha portato a casa cinque nuovi casi passando a 35 fascicoli aperti. Più nel dettaglio si evidenzia una crescita di stalker feroci e scatenati: amanti o innamorati che non accettano la fine di un rapporto, ex fidanzati gelosi invasati - spesso - di gelosia e possesso, più che di amore. Il polso della situazione vissuta a Cassino è dato dal bilancio delle attività condotte dalle forze dell’ordine. Un’impennata, dunque, di violenza sulle donne nel Cassinate, proprio quando l’attenzione in tal senso sembra aver innalzato il livello d’allerta.

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