Un litigio per riscuotere un affitto rischia di trasformarsi in dramma. Il fatto è accaduto ieri attorno alle 17 all'interno di un appartamento del vicolo del Cipresso adiacente Largo Sant'Antonio a Frosinone. Presso l'abitazione dove abita una famiglia italo-marocchina si presenta un operatore di un'agenzia immobiliare per riscuotere l'affitto. L’uomo suona alla porta e chiede così il pagamento della mensilità. Ne nasce una discussione con l’affittuario che poi degenera. Infatti, secondo la ricostruzione fatta dal marito della donna, dalle parole si è arrivati ai fatti. Il padre di famiglia racconta l’accaduto a militari e presenti che chiedevano informazioni. Afferma di aver ricevuto dopo uno scontro verbale una spinta dal richiedente l’affitto durante la discussione, andando poi addosso alla consorte, che gli era vicino e in stato di gravidanza. Questa è caduta a terra, restando traumatizzata. L’operatore dell’agenzia impaurito decide di scappare, forse impaurito da quanto accaduto.

Il marito vedendo la moglie a terra allerta il 118 che è giunto sul posto con un'ambulanza e un'automedica. Contemporaneamente sono arrivati anche i carabinieri di Frosinone che hanno ascoltato il racconto dell'uomo, che, scioccato, ha chiarito la sua versione dei fatti, ai quali hanno assistito anche i suoi due figlioli piccoli. Mentre la signora veniva sottoposta ad iniziali cure da parte dei sanitari, i militari hanno avviato le indagini e di sicuro hanno ascoltato l'addetto dell'agenzia immobiliare, una volta rintracciato. Nel frattempo la donna di 28 anni è stata trasportata allo Spaziani per accertamenti visto il suo quadro clinico. Si attendono sviluppi dalle immediate indagini dei militari che chiariranno sui fatti.