A ottobre erano stati fermati per droga mentre trascorrevano una serata in una sala giochi. A incastrarli c’erano anche le immagini delle telecamere. Ieri i ceccanesi Francesco Verde, 27 anni, e i fratelli Marco ed Anthony Antonucci, di 35 e 27 anni, difesi dagli avvocati Filippo Misserville e Raffaele Maietta hanno scelto di patteggiare davanti al gup del tribunale di Frosinone Stefano Troiani.

Il primo ha avuto una condanna a nove mesi, gran parte della quale scontata, mentre gli altri a dodici mesi (pena sospesa per Anthony). L’operazione, condotta dai carabinieri, era scaturita al termine di un’attività di indagine sullo spaccio di droga a Ceccano. Lo stesso punto di ritrovo dei giovani era stato individuato durante una serie di appostamenti. E così, nascosta nei marsupi i militari dell’Arma avevano rivenuto della sostanza stupefacente. Altra ne era stata poi trovata durante le perquisizione domiciliare.

In totale erano stati sequestrati dai carabinieri 110 grammi di hashish e 28 grammi di cocaina che, secondo l’accusa, avrebbero fruttato 135 dosi di sostanza stupefacente. Nell’occasione vennero sequestrati anche dei bilancini di precisione nonché 1.875 euro in contanti, ritenuti il provento dell’attività di spaccio.