Il giornale di oggi

abbonati

sfoglia

Giovedì 08 Dicembre 2016

Meteo Frosinone









Cocaina, scoperta la casa dello spaccio: un arresto e due denunce

L’operazione dei carabinieri del nucleo operativo e radiomobile della Compagnia di Anagni e dei colleghi della stazione di Ferentino è scattata l’altra sera

0

Cocaina, scoperta la casa dello spaccio: un arresto e due denunce

Ferentino

Quindici grammi di cocaina, suddivisi in cinquanta dosi, nascosti in casa e alcuni in tasca nel pantalone, vario materiale per il taglio e il confezionamento, una pistola a salve modificata. È quanto rinvenuto l’altra sera a casa di un albanese di 30 anni arrestato con l’accusa di detenzione ai fini di spaccio di sostanze stupefacenti. Per lui anche la proposta per l’allontanamento dal territorio nazionale. Si sta valutando, inoltre, la sua posizione su alcuni furti che si sono verificati nel territorio. Nei guai anche un suo connazionale di venticinquenne anni e la fidanzata, una trentaduenne del posto. Anche loro sono ritenuti responsabili di detenzione ai fini di spaccio di sostanze stupefacenti in concorso. L’operazione dei carabinieri del nucleo operativo e radiomobile della Compagnia di Anagni, unitamente ai colleghi della locale stazione al comando del maresciallo Raffaele Alborino, tutti coordinati dal capitano Camillo Giovanni Meo, è scattata nella serata di mercoledì in una zona della città gigliata.

La ricostruzione

Il giovane albanese, già noto alle forze dell’ordine, a seguito di perquisizione domiciliare è stato trovato in possesso di 15 grammi di cocaina, già suddivisi in dosi, unitamente al materiale per il taglio e il confezionamento, nonché una pistola 92 a salve, priva di tappo rosso. Il tutto è stato sottoposto a sequestro. Nel medesimo contesto sono stati denunciati, in stato di libertà, un venticinquenne cittadino albanese e una trentaduenne del posto, fidanzata dell’arrestato e residente a Ferentino, poiché ritenuti responsabili di detenzione ai fini di spaccio di sostanze stupefacenti in concorso. Nei confronti dei due sono stati raccolti elementi di colpevolezza.

Le indagini

Questa mattina si terrà la direttissima per il trentenne finito in manette. Gli uomini dell’Arma hanno proposto nei suoi confronti anche l’allontanamento dal territorio nazionale. L’albanese, domiciliato da anni a Ferentino, deve rispondere dell’accusa di detenzione ai fini di spaccio di sostanze stupefacenti. I militari al comando del maresciallo Raffale Alborino, inoltre, stanno facendo ulteriori accertamenti per verificare se possa essere coinvolto in alcuni furti messi a segno nella città gigliata nell’ultimo periodo.

Lascia il tuo commento

Condividi le tue opinioni su

Caratteri rimanenti: 400