Il giornale di oggi

abbonati

sfoglia

Domenica 04 Dicembre 2016

Meteo Frosinone









Sequestrato l'agriturismo dei kart: in due finiscono nei guai

L’area sulla quale erano in corso i lavori di realizzazione della pista da kart

0

Sequestrato l'agriturismo dei kart: in due finiscono nei guai

Ripi

Trascorrere un po’di tempo all’aria aperta e farsi una corsa sul kart. Era il progetto di un nascente agriturismo a Ripi che puntava a offrire agli ospiti anche una pista di kart. Peccato, però, come sostiene la Procura, che non c’erano tutti i permessi. E così ieri i carabinieri della sezione di polizia giudiziaria presso il tribunale, guidati dal luogotenente Pietro Piucci, e quelli della compagnia di Frosinone, coordinati dal maggiore Luca Ciabocco, hanno dato esecuzione a un sequestro preventivo richiesto dal pubblico ministero Vittorio Misiti. L’amministratore della società agricola, A.R., 26 anni, di Pofi, e il progettista e direttore dei lavori, G.C., 53anni, di Ripi, sono indagati per violazione del testo unico in materia edilizia, per la realizzazione, attualmente in corso d’opera, della pista da kart con illuminazione e rete fognante nonché di un fabbricato ancora rustico, in area boscata e vincolata dal punto di vista archeologico nonché per falso per aver taciuto nelle pratiche al Comune che le opere andavano realizzate su aree sottoposte a vincolo, in contrasto con il piano regolatore, ma anche per l’accusa di aver interrato rifiuti speciali non pericolosi lungo il circuito della pista.

I permessi a costruire sono stati richiesti tra il 2013 e il 2015, mentre lo scorso aprile il Comune disponeva l’immediata sospensione dei lavori con contestuale avvio della procedura di annullamento per assenza del permesso a costruire e valutazione di impatto ambientale nonché tardiva iscrizione della società negli elenchi degli agriturismi. Peraltro, stando all’accusa, l’autorizzazione doveva essere emanata dalla Provincia e non dal Comune. Le opere erano partite grazie al silenzio assenso e l’area era stata anche oggetto di un sopralluogo da parte del servizio urbanistica del Comune, vigili urbani e Forestale. Per cui erano proseguiti fino a quando i carabinieri della sezione di polizia giudiziaria hanno contestato una serie di violazioni. A cominciare dal fatto che le norme sugli agriturismi prevedono solo una superficie del 10% per attività sportive.

Lascia il tuo commento

Condividi le tue opinioni su

Caratteri rimanenti: 400