Il giornale di oggi

abbonati

sfoglia

Domenica 04 Dicembre 2016

Meteo Frosinone









Nuovo stadio, ecco la svoltaAccordo tra Stirpe e Ottaviani

Il rendering dello stadio Casaleno

0

Nuovo stadio, ecco la svolta
Accordo tra Stirpe e Ottaviani

Stadio

Nuovo stadio al Casaleno, c’è l’accordo tra il presidente del Frosinone calcio Maurizio Stirpe e il sindaco del capoluogo Nicola Ottaviani. Decisivo è risultato un faccia a faccia tra i due nelle scorse ore. Avvenuto lontano dai riflettori, nella totale riservatezza.

I punti sui quali si articola l’intesa sono i seguenti: 1) il Comune concederà il diritto di superficie per 90 anni alla società di calcio; 2) se a realizzare l’intero intervento sarà la società di calcio, allora la parte commerciale verrebbe successivamente “subaffittata” ad altri soggetti privati. Se invece ad ultimare l’impianto fosse una società che opera nel settore della grande distribuzione, allora successivamente avverrebbe il “subaffitto” alla società di calcio.
Nell’uno e nell’altro caso il Frosinone calcio arriverebbe a gestire l’intera operazione, come richiesto dal presidente Maurizio Stirpe. La sensazione, comunque, è che l’Amministrazione Comunale stesse lavorando da tempo anche a questa ipotesi. L’intero investimento ammonterebbe ad almeno 15 milioni di euro, 4 dei quali coperti dal Comune.
Maurizio Stirpe aveva rotto gli indugi sabato scorso, quando aveva fatto notare che la disponibilità dei 4 milioni di euro inizialmente previsti si era assottigliata. Dal momento che il Frosinone calcio aveva utilizzato 2,5 milioni di euro per ultimare la struttura di Frusinello (a Ferentino) e ulteriori 600.000 euro per l’adeguamento dello stadio Comunale. Dove peraltro il Frosinone giocherà nella sua prima stagione di serie A. Maurizio Stirpe ha in mente un nuovo stadio che rappresenti il “marchio” del Frosinone calcio. I modelli sono la struttura della Juventus e quella dell’ Udinese. In entrambi i contesti le società di calcio hanno ottenuto la concessione del diritto di superficie per 90 anni. Una struttura che abbia un respiro “identitario”, che incarni il legame tra la società e la città, tra la squadra e i tifosi. Ed è fin troppo evidente come l’ingresso di un socio come Vittorio Ficchi (al 45%) segni un ulteriore salto di qualità. Elementi come il brand, la patrimonializzazione e la redditualità fanno parte integrante di un progetto che ormai ha varcato i confini sportivi.
L’imperativo categorico di Maurizio Stirpe è quello che nel prossimo futuro il Frosinone calcio sia padrone del proprio destino, utilizzando competenze, idee, risorse e progetti propri. La formula per la realizzazione del nuovo stadio al Casaleno segna il primo passo. Comunque vada, nel primo o nel secondo tempo, sarà il Frosinone calcio ad avere in mano il “pallino” della partita.
Nelle prossime ore il sindaco Nicola Ottaviani convocherà un vertice ufficiale con il Frosinone calcio. Dopo l’incontro con una società nazionale che opera nel settore della grande distribuzione. Dopo questo summit si capirà meglio se l’intervento sarà realizzato dal Frosinone calcio o da altre società. Ferma restando la successiva formula del “subaffitto”.
Ecco perché quando Maurizio Stirpe aveva invitato il Comune a chiedere alla società di realizzare lo stadio, Nicola Ottaviani aveva detto: «Siamo contentissimi del fatto che il presidente Maurizio Stirpe abbia cambiato impostazione sulla partnership per la realizzazione dello stadio Casaleno. Mi riferisco al fatto che il Frosinone calcio adesso appare intenzionato a gestire direttamente tutta la vicenda della realizzazione del nuovo stadio. Inizialmente si era parlato soltanto della gestione sportiva del nuovo impianto. Noi come Comune ci eravamo attivati a cercare un altro partner privato, di livello nazionale, per completare l’intervento. Le cifre erano le seguenti: 4 milioni del Comune, 2,5 della società per la parte sportiva. Se adesso la situazione è cambiata, se la compagine sportiva vuole realizzare e gestire lo stadio del Casaleno, va bene. Siamo contentissimi. Il modello di riferimento è Udine, benissimo: in quel contesto, a fronte della concessione del diritto di superficie per 90 anni, la società sportiva ha fatto investimenti per trenta milioni di euro. L’Amministrazione Comunale di Frosinone è favorevole, ma è importante partire subito. La deroga della Lega per giocare al Comunale è di un anno». Probabilmente però, presentando un progetto totalmente nuovo, la deroga potrebbe essere concessa per un altro anno. O forse due. La sensazione è che le prossime ore saranno decisive. D’altronde tutti sanno che sull’operazione stadio Casaleno nessuno può permettersi di sbagliare.

Lascia il tuo commento

Condividi le tue opinioni su

Caratteri rimanenti: 400