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Omicidio Arduini: Marina e le truffa delle mattonelle
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Omicidio Arduini: Marina e le truffa delle mattonelle

Alatri

La scomparsa di Marina Arduini ruota intorno a una truffa da 13mila euro. È quanto ha ricostruito mercoledì sera la trasmissione televisiva “Chi l’ha visto?”. Il programma di Rai3 è andato alla ricerca della donna che avrebbe istruito la pratica di finanziamento.

È questa la novità del programma condotto da Federica Sciarelli che, nel corso della serata, ha anche mandato in onda alcuni stralci della precedente puntata sul caso con le interviste all’uomo di Alatri, amante di Marina, attualmente indagato per omicidio e occultamento di cadavere, e alla proprietaria di un vecchio agriturismo che aveva ospitato la stessa Marina con l’amante e una coppia di amici. E tra questi commensali, secondo la ricostruzione di “Chi l’ha visto?” ci sarebbe proprio la donna rintracciata dall’inviata di Rai3, Chiara Cazzaniga. Secondo la ricostruzione offerta dalla trasmissione, Marina, due settimane prima di sparire, nel febbraio del 2007, avrebbe scoperto di esser stata truffata: qualcuno a suo nome aveva sottoscritto un finanziamento per l’acquisto di pavimenti, sanitari e mattonelle per 13.800 euro, con un rata mensile da 288 euro per cinque anni.

Dopo una lunga ricerca, non essendoci più quella rivendita, “Chi l’ha visto?” ha avuto un colloquio telefonico con la donna, anch’essa di Alatri. Chi è la persona che le si è presentata davanti? Chiede la giornalista in riferimento al finanziamento. «Nessuno, l’ho già detto ai carabinieri», risponde la donna al telefono.

La reporter allora la incalza sostenendo che i documenti di Marina glieli abbia forniti l’amante. «Si, questo è quello che ho deposto anche ai carabinieri», è la replica. Insomma sarebbe stato orchestrato un raggiro ai danni di Marina. «Eh, lo so - è la risposta - però io ero fiduciosa di quello che mi ha detto, che la signora era d’accordo. Che gli serviva un aiuto all’azienda e questo è quello che ho detto. Quindi ero sicura che era una cosa tranquilla».

In pratica, come denuncia anche l’avvocato Antonio Maria La Scala «Da questa storia ho appreso che si fa un finanziamento senza il diretto interessato che firma il contratto. È la prima volta che apprendo questo». Dubbi anche sulla versione data dalla persona informata sui fatti «che può tranquillamente mentire» come pure sul fatto che una persona di quarant’anni che sparisce, «necessariamente» è un allontanamento volontario. «Questo che cos’è? - conclude il legale - è l’ennesimo femminicidio».

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