Medico nei guai per una pesante accusa di molestie nei confronti di una paziente, peraltro minorenne. La Procura della Repubblica di Cassino ha avanzato nei confronti del professionista della città martire una richiesta di rinvio a giudizio. Intanto, mentre si attende la fissazione dell’udienza preliminare, il camice bianco coinvolto nella vicenda resta sospeso per due mesi che, stando a quanto disposto dalla competente Autorità, dovrebbero essere ormai prossimi alla scadenza.

Sui contenuti della denuncia presentata nei suoi confronti bocche cucite. Ciò che è certo è che a presentarla è stata una diciassettenne della zona destinataria, a suo dire, di attenzioni poco gradite da parte del professionista. Sempre in base a quanto sostenuto dalla presunta parte offesa il medico in questione l’avrebbe molestata all’interno del suo studio. Qualcuno, invece, dopo i rumors nati dalla diffusione della notizia ha ipotizzato che le attenzioni siano nate al di fuori dell’attività medica. Ipotesi che, però, non giustificherebbe la misura cautelare della sospensione richiesta dalla Procura e accordata dal gip. Una misura necessaria a consentire ulteriori approfondimenti per fare chiarezza su una situazione complessa.

La sospensione disposta nei confronti del camice bianco cassinate, di circa due mesi, sarebbe quasi giunta al termine. Il professionista accusato di aver molestato la ragazza rischia ora il processo. Attesa la prossima fissazione dell’udienza preliminare, il dottore potrebbe essere dunque prosciolto già in quella sede o essere chiamato a dimostrare le proprie ragioni e la propria estraneità dai fatti contestati con l’apertura di un’istruttoria dibattimentale vera e propria.

La notizia della misura cautelare a suo carico, serpeggiata sin dall’inzio della sua sospensione - soprattutto in ambito medico - ha avuto una grande eco in città investendo società civile e non. Atteso ora lo sviluppo giudiziario della delicatissima vicenda.