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La maggioranza prova a rialzarsi
Ma solo in seconda convocazione

La villa comunale di Frosinone

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La maggioranza prova a rialzarsi
Ma solo in seconda convocazione

Frosinone

Pacchetto urbanistico, la maggioranza ha i numeri per la... seconda convocazione.

 Nel vertice dell’altra notte dovrebbe essere stata siglata almeno una tregua armata con Frosinone nel Cuore in relazione alla delibera riguardante l’intervento edilizio di iniziativa privata in via De Matthaeis. Il condizionale è d’obbligo considerando il livello altissimo di scontro politico. Ma dal punto di vista tecnico l’architetto Elio Noce, responsabile dell’ufficio urbanistica, ha spiegato che il consiglio comunale è chiamato ad approvare il via libera alla sottoscrizione della convenzione tra il Comune e il privato. E che successivamente gli aspetti più squisitamente tecnici saranno vagliati dai dirigenti, secondo le disposizioni della legge Bassanini. Precisazione apprezzata dai tre esponenti di Frosinone nel Cuore. La maggioranza può contare, sicuramente, su 16 voti su 33. Al di sotto della soglia della maggioranza assoluta, ma al di sopra della cifra richiesta per il via libera in seconda convocazione (13). Ricordiamo che la seduta consiliare è convocata per oggi in prima convocazione e per domani in seconda.
La delibera è quella della realizzazione del centro residenziale nei pressi della Villa Comunale, nei pressi di un’area dove sono stati rinvenuti reperti archeologici di Terme Romane. Una seduta che si annuncia al fulmicotone, considerando pure che comitati e associazioni sono da settimane sul piede di guerra. E domani faranno sentire ulteriormente la loro voce.
Il sindaco Nicola Ottaviani ha più volte sottolineato come nel 2008, attraverso un atto transattivo, l’Amministrazione Comunale (precedente alla sua) si è impegnata al rilascio del permesso di costruire per un complesso edilizio di 36.000 metri cubi, dei quali 30.000 a destinazione residenziale e 6.000 di destinazione non residenziale. La relazione dell’architetto Noce metterà in evidenza l’interesse pubblico, sottolineando un ridotto consumo del territorio, dal momento che le volumetrie si sviluppano soprattutto in altezza. Fra le altre cose sono previsti almeno 5 appartamenti di ridotta superficie (meno di 70 metri quadrati) e quindi a costo contenuto.
Prevista pure una strada di collegamento tra via Marco Tullio Cicerone e via Tommaso Landolfi. Oltre al completamento della recinzione della Villa Comunale e di un parcheggio. La Soprintendenza per i beni e le attività culturali ha imposto alcune prescrizioni, a cominciare dal fatto che bisognerà dare formale comunicazione, con almeno trenta giorni di anticipo, della data prevista per l’inizio dei lavori. E prima di avviare l’intervento sarà effettuato un sopralluogo da parte del funzionario responsabile, che indicherà sul posto le modalità di recinzione e protezione delle aree da salvaguardare e rinterrare. Ancora: i successivi scavi avverrebbero con la costante assistenza dell’archeologa.

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