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Giovedì 08 Dicembre 2016

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Terme

L'ingresso di uno degli impianti termali di Fiuggi

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Terme, licenziamenti per 34. Parola ai dipendenti

Fiuggi

I trentaquattro licenziamenti dei dipendenti delle terme, dei quali si parla ormai da qualche mese, sono stati confermati due giorni fa. Ora la palla passa ai 34 lavoratori, che dovranno decidere se accettare o meno l’accordo proposto dall’ATF, società interamente partecipata dal comune, che prevede per loro sei mesi di lavoro e un bonus “una tantum” di 5mila euro, a saldo e stralcio di tutte le pendenze precedenti.

Ma in realtà molto generica è stata la relazione sull’attività delle società partecipate dal Comune di Fiuggi, tra le quali appunto l’ATF, elaborata il 31 marzo scorso. Per verificarne i risultati raggiunti dobbiamo fare riferimento al consiglio comunale dell’11 novembre 2015, quando il sindaco Martini tracciò gli indirizzi per la gestione di tutte le partecipate così concludendo: «Entro il 28 febbraio 2016 dovremo chiudere tutti i procedimenti per riavviare ed inaugurare una stagione nuova. Il 2016 sarà l’anno del rilancio della città».

Ma le cose non sono andate proprio così, ed è quanto emerge nella relazione sui risultati conseguiti. Un solo procedimento si è concluso ed è quello relativo alla distribuzione dell’acqua Fiuggi, di recente affidata alla Spumador, dalla quale ci si aspetta un netto miglioramento delle vendite. Per vedere gli effetti di questa operazione, occorrerà però, aspettare almeno un anno. Molto si è agito invece, sulla riduzione dei costi con la messa in mobilità di 20 unità lavorative e 3 licenziamenti nel plesso industriale, mentre per il settore terme è fallita la trattativa sulla stagionalità, pena il licenziamento, di 34 dipendenti, che ora saranno chiamati a decidere, e in tempi brevi, se accettare l’accordo dell’azienda.

Con una spada di Damocle, che inoltre pende su tutti gli altri lavoratori del comparto, che vista la fase di decisa ristrutturazione, basata sull’abbattimento dei costi dell’azienda, non risultano a questo punto, esenti da rischi. I dubbi quindi, sul futuro del comparto restano quanto mai ad alto livello di guardia. Probabilmente qualche risposta, su questi temi, arriverà nel corso della Conferenza cittadina sulle prospettive di ATF, convocata per il 12 aprile presso il teatro comunale. Vedremo quali sono le intenzioni del comune su questa che è senza ombra di dubbio la più importante partecipata dell’ente.

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