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Domenica 04 Dicembre 2016

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Pugno di ferro contro chi abbandona i rifiuti in maniera indiscriminata

I rifiuti abbandonati

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Pugno di ferro contro chi abbandona i rifiuti in maniera indiscriminata

Boville

Tolleranza zero contro gli “untori” dell’ambiente: la municipale scova e multa due trasgressori. È alta la guardia in tutto il territorio comunale. Chiara la presa di posizione dell’amministrazione Fabrizi: per il rispetto di chi paga le tasse, pugno di ferro contro chi abbandona rifiuti in maniera indiscriminata. 


Sacchi e sacchetti di plastica, materassi, vecchi mobili, un computer, un seggiolone, cassette di legno e tanto altro scovato in due diverse aree del paese: a San Marco, zona campo sportivo e a Fontana Vecchia al confine con il comune di Monte San Giovanni Campano. Una situazione diventata insopportabile e sulla quale non si può più transigere.

A Boville come altrove è attiva da anni il porta a porta, come il servizio gratuito di recupero ingombranti, eppure c’è chi ancora le regole non riesce a rispettarle. La musica però è cambiata. Quattro verbali in poco più di due mesi sono stati redatti dagli agenti del comandante della Municipale Dino Padovani. Solo negli ultimi giorni, sono stati scoperti e multati due cittadini per abbandono di rifiuti. La sanzione è scattata in entrambe i casi grazie all’attività di appostamento e pattugliamento.

I due malcapitati sono stati beccati mentre gettavano rifiuti ingombranti in aree isolate e facilmente raggiungibili. Soddisfatto il comandante Padovani che chiede la collaborazione dei cittadini. Chi vede scaricare rifiuti in strada può e deve segnalare il numero di targa al Comando di corso Umberto I. Per i due trasgressori oltre alla multa da 600 euro ciascuno, è scattato ovviamente l’obbligo di rimuovere l’immondizia che dovrà essere smaltita attraverso i canali legali. Ma gli incivili colpiscono anche in pieno centro storico. Avanzi di pizza, bicchieri di plastica e lattine di Coca-cola sono stati trovati e fotografati sotto al “bucione” dal vicesindaco Anthony Astolfi. Segnalare e denunciare agli organi competenti è segno di civiltà.

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