La nomina è giunta pochi giorni fa e il dottor Sarra l'ha commentata affermando che “Dopo un mese di incertezze e riflessioni ho deciso di accettare questo incarico a nome di tutto il personale medico, del comitato pro “San Benedetto”, dei tanti cittadini di buona volontà, oltre che delle istituzioni cittadine e della politica in generale, praticamente di tutti coloro che hanno appoggiato le giuste rivendicazioni degli ultimi 4 anni. Dopo  questo incarico formale è la dimostrazione che avevamo ragione”. Sarra già traccia la rotta e parla soprattutto dei rapporti che dovranno essere intessuti con lo “Spaziani” di Frosinone: “Da oggi ci dirigiamo verso la ricostruzione del nostro ospedale, ma anche verso la collaborazione con Frosinone e al suo miglioramento. Ho invitato i miei superiori a non puntare su di me se non pensano di rafforzare il “San Benedetto”, la risposta è stata positiva e allora tutti insieme, raccogliamo la sfida. Avrò il compito di motivare ed orientare il lavoro del personale verso un tempo nuovo e migliore. Ottimizzeremo il lavoro, con maggiore impegno e sorrisi, per il bene di tutti i nostri pazienti. In bocca al lupo a voi e arriveremo insieme al traguardo comune, migliorare la Sanità provinciale prima su Alatri e allora saremo l'esempio per trascinare avanti anche Frosinone”. Sarra ha intenzione inoltre di rinunciare ad eventuali compensi per il nuovo incarico: “Non so ancora se la nuova funzione avrà una ricaduta economica stipendiale, se così fosse la utilizzerò per aiutare a risolvere le piccole manutenzioni urgenti nel nostro amato ospedale”. Tra i primi a congratularsi con Sarra c'è stato il presidente del comitato pro “San Benedetto”, Alfio Palmisani: “Al nuovo direttore sanitario vanno i nostri migliori auguri di buon lavoro e il rinnovo della nostra sempre attiva collaborazione per la tutela e la salvaguardia del nosocomio”. Auguri di cui Roberto Sarra ha davvero bisogno per una proficua azione.