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Giovedì 08 Dicembre 2016

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In arrivo nuove case popolari: una palazzina e delle bifamiliari a schiera
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In arrivo nuove case popolari: una palazzina e delle bifamiliari a schiera

Frosinone

Nuovi interventi di edilizia residenziale pubblica partiranno a breve nel capoluogo. Nel prossimo Consiglio comunale approderà la delibera con cui si prevedono lavori in via Mària per la realizzazione di una palazzina di tre-quattro piani e di sei bifamiliari a schiera.

La costruzione sarà a carico di Casa Intercom (ha già collaborato con l’Amministrazione Ottaviani), che garantirà al Comune importanti opere compensative, di cui alcune già consegnate, come un parcheggio da 70 posti. La società si è poi impegnata a costruire un marciapiede su via Ponte La Fontana e in via Mària, in continuità con quello esistente, oltre a recintare il parco dell’acqua, nei pressi della fontana Bussi.

Sempre con l’obiettivo di recuperare zone abbandonate e degradate del capoluogo prosegue la collaborazione con altri privati ai quali il governo cittadino concede la possibilità di costruire in cambio di opere utili alla collettività. Attraverso lo strumento del 28 bis, che consente l’edificazione diretta, il Settore Urbanistica dell’Amministrazione comunale, guidato dall’architetto Elio Noce, ha stipulato quattro convenzioni con altrettante ditte frusinati che prevedono, da qui a sei mesi, l’avvio dei lavori per la costruzione di edifici di cinque-sei piani a fronte di opere che andranno a riqualificare le aree in questione.

Tra i quartieri interessati, il Sacro Cuore, dove la ditta Rossi si farà carico di collegare la grande piazza davanti alla chiesa con quella dove attualmente si svolge il mercatino. Non solo: provvederà a realizzare una nuova strada di accesso all’ascensore inclinato, che sarà lunga 4 metri circa con tanto di marciapiede, sfruttando la parte retrostante dell’Oviesse. Nei giorni scorsi c’è stato un incontro tra la società e i tecnici del Comune, servito a mettere nero su bianco il progetto. Previsti altri due interventi in via San Giuseppe, a carico rispettivamente delle società Marchegiani e Celani. La prima “regalerà” al capoluogo un percorso attrezzato di due metri verso il fiume Cosa, mentre la seconda una nuova arteria di collegamento con via Aldo Moro. L’ultimo contratto, ma in cantiere ce ne sono degli altri, riguarda via Tiburtina. Qui, la Sica ha previsto un parcheggio per la cittadinanza, oltre ad in impianto fotovoltaico da 10 Kw che verrà installato sulla scuola Aldo Moro.

«Oggi - dichiara il dirigente del Settore Urbanistica, l’architetto Elio Noce - se un ente vuole abbellire e rendere più funzionali alcuni parti della città è obbligata a ricorrere all’aiuto dei privati, vista l’esiguità delle risorse disponibili. Ciò vuol dire che all’utile che questi ricaveranno attraverso l’edificazione diretta vanno ad affiancarsi servizi a vantaggio della popolazione, che rappresentano la conditio sine qua non per ottenere il permesso di costruire. Questa amministrazione crede nella bontà del percorso intrapreso, certa che darà i risultati sperati».

Le ditte che si sono fatte avanti dovranno ovviamente presentare idonea documentazione prima di avere l’ok definitivo per l’apertura del cantiere.

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