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Giovedì 08 Dicembre 2016

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Serate in musica nei locali: scattano le regole per la movida estiva

Una frequentatissima fiera svolta lo scorso anno in una contrada di Ceccano

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Serate in musica nei locali: scattano le regole per la movida estiva

Ceccano

La movida locale è avvertita: quest’estate niente esagerazioni, con regole e orari precisi da rispettare. Alla lettera. La Giunta del sindaco Caligiore ha deliberato il regolamento per le serate musicali organizzate da bar, pub, ristoranti, circoli privati. Regole stringenti nel tentativo di contemperare la voglia di divertimento dei ceccanesi con il diritto al riposo di chi lavora. E che varranno anche per i comitati cittadini che organizzano feste all’aperto nelle piazze e nelle contrade del territorio. 

L’amministrazione ha fissato le modalità delle serate musicali e la loro durata. L’obiettivo dichiarato è conciliare le richieste degli esercenti che puntano sulla musica per attirare clienti nei propri locali e quelle di chi, come accaduto ripetutamente la scorsa estate, si lamenta di dover fare le ore piccole per avere un po’ di pace e riuscire a dormire.

Chi intende organizzare nel suo locale una serata con musica, dal vivo e non, dovrà innanzitutto comunicarlo agli uffici del V Settore di Palazzo Antonelli. E dovrà farlo almeno cinque giorni prima dell’evento programmato. Se poi l’iniziativa è promossa da un comitato di quartiere, i giorni di preavviso diventano dieci. Bisognerà inoltre versare al Comune dieci euro per i diritti di segreteria. Solo allora si potrà ottenere l’ok.

Regole precise anche sugli orari. Non è previsto alcun limite per l’inizio delle serate ma per la fine sì: mezzanotte in punto la domenica e i giorni feriali e mezz’ora più tardi il venerdì e il sabato. Superati questi orari, gli esercenti saranno passibili di sonore contravvenzioni. Non solo. Per le serate “ricorrenti”, ovvero quelle che si ripetono nello stesso locale per più di una volta al mese, per farsi autorizzare l’esercente avrà bisogno di un vero e proprio piano acustico da presentare in Comune, "comprensivo - si legge nella delibera di Giunta del 4 marzo scorso - di relazione redatta da tecnico competente in acustica ambientale recante il rispetto dei limiti delle emissioni sonore per la zona di riferimento". Così, per molti, attrezzarsi per la movida estiva non sarà uno scherzo.

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