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Ricoverato per il micidiale botulismo: uomo gravissimo in rianimazione

Immagine al microscopio del batterio che provoca il botulismo

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Ricoverato per il micidiale botulismo: uomo gravissimo in rianimazione

Castrocielo

Un caso di botulismo all’ospedale “Santa Scolastica” di Cassino. Protagonista, suo malgrado, un cinquantatreenne di Castrocielo, il quale è arrivato al pronto soccorso del nosocomio cassinate qualche giorno fa e tuttora versa in condizioni molto serie. L’uomo avrebbe contratto il botulismo a seguito della ferita accidentale con un chiodo arrugginito alla pianta di un piede. In un primo momento gli era sembrata una cosa “da poco”, e invece i sintomi avvertiti dopo qualche ora, un malessere generale che coinvolge le membra e le vie respiratorie, lo hanno costretto a fare ricorso alle cure mediche.

Un episodio raro

Si tratta di un caso unico in Italia: nel nostro Paese, infatti, questa malattia non si registrava da almeno cinque anni. Grazie all’oculatezza dello staff medico del nosocomio di Cassino - dote che si sottolinea molto spesso e che riguarda tutto il personale sanitario del “Santa Scolastica” a dispetto dell’inadeguatezza talvolta denunciata della gestione della struttura - l’uomo è stato trasferito in rianimazione con la diagnosi di botulismo. Proprio la velocità dell’identificazione della malattia potrà giocare a favore del miglioramento delle sue condizioni di salute.

Cos'è il botulismo

Il botulismo nella sua forma più conosciuta è una malattia causata da un’intossicazione alimentare, provocata dall’ingestione di alimenti, ma esiste anche una forma più rara causata dall’infezione delle ferite. Dovrebbe essere questa ultima la tipologia in cura al nosocomio cassinate.

Le conseguenze

Le possibilità di sopravvivenza dal botulismo aumentano in funzione dell’immediatezza con cui si fa ricorso ai soccorsi; l’antagonismo alla tossina botulinica è possibile con la somministrazione di un’antitossina nelle prime ore dalla comparsa dei sintomi. Il recupero è in tutti i casi molto lento e la maggior parte dei pazienti va incontro a guarigione dopo settimane o mesi. Il cinquantenne di Castrocielo è stato segnalato al Ministero della Salute ed è seguito anche dal Centro nazionale per il botulismo. Ricoverato in rianimazione, versa in condizioni piuttosto gravi.

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