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Sabato 10 Dicembre 2016

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Dopo il ripetitore in via Latina spunta quello a “Crocetta”. La paura dei cittadini

Un panorama della città di Alatri dove nelle ultime settimane sono comparse due nuove antenne della telefonia

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Dopo il ripetitore in via Latina spunta quello a “Crocetta”. La paura dei cittadini

Alatri

“Spuntano” sul territorio nuove antenne per la telefonia mobile e subito ripartono le polemiche per l'impatto sul paesaggio. Gli ultimi due ripetitori sono stati installati in via Latina, l'arteria che collega Tecchiena a Mole Bisleti, e in via Madonna del Pianto, la strada che conduce in direzione della località “Crocetta”.

La nuova installazione

Ed è proprio quest'ultima antenna ad aver acceso, sui social network, la protesta di tanti cittadini, che hanno richiesto l'immediato spostamento del traliccio. Una “battaglia” che si annuncia però difficile, se non inutile: i gestori che hanno impiantato l'antenna (nel caso specifico sono la Tim e la Vodafone, ndc) hanno seguito tutte le prescrizioni di legge.
Inoltre, il Comune, tramite l'ufficio ambiente, ha provato a chiedere l'installazione su di un altro terreno, in una posizione meno evidente, ma le compagnie interessate hanno obiettato che tale opzione era da scartare, in quanto su questo secondo sito grava un vincolo idrogeologico.

Protesta sul web

Considerazioni che però non rallentano i commenti, duri, apparsi sul web: da chi parla di “Orrore in una zona con vincolo archeologico” a chi lamenta “Il deturpamento del paesaggio e l'inquinamento elettromagnetico” a chi dice, con una punta di ironia mista ad amarezza, che “Stiamo facendo la stessa fine della vicina Fumone”. Va anche detto, ad onor della verità, che il Comune non ha molte possibilità d'intervento in merito, essendo la materia non di competenza locale.

Diversi anni fa, come si ricorderà, l'ente comunale provò a disciplinare il posizionamento delle antenne sul territorio e, grazie al piano elaborato dall'allora assessore Guido Fia e dall'ingegner Garzia, furono individuati vari siti su tutta la superficie comunale: regolamento cancellato poi dal Tar in quanto il Comune si era arrogato un potere dello Stato. Da qualche anno a questa parte, le aziende telefoniche hanno stretto accordi di co-siting, utilizzando una sola antenna per più gestori e riducendo l'impatto ambientale. Ma per chi protesta oggi è sempre poco.

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