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Bimba ferita con un vetro al parco giochi: dura la reazione dei genitori

Foto d'archivio

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Bimba ferita con un vetro al parco giochi: dura la reazione dei genitori

Cassino

Bimba cade a terra e si ferisce con i resti di una bottiglia di birra. È successo sabato mattina nel parco giochi “Peppino impastato” in piazza Labriola a Cassino, molto frequento da genitori e bambini anche grazie ai nuovi lavori che lo hanno reso molto accogliente. Protagonista sfortunata della vicenda una bambina di Cassino che stava giocando spensieratamente all’interno del parco vicino lo scivolo. A un tratto si è sbilanciata ed è caduta a terra.

Una caduta normale, ma subito il pianto ininterrotto ha fatto accorrere i genitori. La bimba, spaventata, era caduta con le mani su dei vetri, resti di una bottiglia di birra rotta e, probabilmente, ricordo della sera precedente. Fortunatamente la piccola non si è fatta nulla, eccetto un piccolo taglio alla mano. Ma la paura e la preoccupazione dei genitori è stata tanta. Sarebbe potuta andare diversamente se fosse caduta con il volto a terra, oppure avesse raccolto i vetri per curiosità. «È un fatto gravissimo.
Non è tollerabile che in un parco, per giunta nuovo, succedano cose di questo genere» il commento di un genitore che abitualmente frequenta i giochi con il proprio bambino. «Vogliamo più controlli della polizia municipale, soprattutto i giorni dopo le serate del week end» ha aggiunto un altro genitore, stanco di vedere un così bel parco “ostaggio” delle bevute serali. Infatti il parco giochi si trova in piazza, tra bar e ragazzi che fanno la spola tra un locale e l’altro.

Un’area che non è nuova a gesti di questo tipo, in particolar modo dopo le serate “brave” del week-end. Sporcizia dei bagordi notturni, bottiglie, avanzi di cibo. Angoli del parco, soprattutto alle spalle del palazzo del tribunale, utilizzati come orinatoi a poca distanza dalle altalene e altri giochi. E non è la prima volta che si i genitori si lamentano. E a buona ragione: quando una mamma, durante l’estate, aveva richiamato un giovane che aveva scambiato il parco per una toilette si sentì rispondere: «È normale, a Cassino funziona così».

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