Il sindaco di Pastena Arturo Gnesi esprime preoccupazione per il destino di un'area  inserita nel nuovo perimetro dei siti inquinati della Valle del Sacco, dopo i rilievi scientifici eseguiti nel 2011 e una valutazione da parte del Ministero dell’Ambiente e della Regione Lazio che si è conclusa nel dicembre scorso. Il sindaco sollecita una verifica del sottosuolo che ancora non è stata eseguita. Sulla vicenda indaga la Procura della Repubblica che, secondo quanto riferisce il primo cittadino,  avrebbe raccolto elementi probatori deboli ma che alimentano più di qualche dubbio su possibili interramenti di rifiuti pericolosi in un cantiere utilizzato fino all’estate 1999. "Camionisti dall’accento campano - dice Gnesi - hanno detto di averci scaricato di tutto e nonostante ciò finora, non è stato ritenuto opportuno procedere alla caratterizzazione stratigrafica o invasiva del sottosuolo escluso un inutile esame magnetometrico che non è andato oltre i quattro metri di profondità".