E’ nella tarda serata di ieri che personale del Commissariato di Sora, impegnato in uno specifico servizio di contrasto allo spaccio di sostanze stupefacenti, decide di entrare in una pizzeria della città delle cascate.  Già da qualche giorno era stata avviata un’indagine con appostamenti e sopralluoghi per verificare se effettivamente quell’esercizio pubblico vendesse pizze farcite o fosse la copertura alla vendita di ben altre “farine”. Sono le 18.00 circa quando, uscito l’ennesimo cliente dalla pizzeria, insospettiti dal fatto che nessuno di loro stringesse tra le mani un fumante pezzo di pizza, gli agenti della Polizia di Stato decidono di entrare nell’esercizio commerciale. Il locale viene subito perquisito e tra i vari sacchi di farina i poliziotti rinvengono un panetto di Hashish nelle disponibilità del pizzaiolo. La perquisizione continua, ed anche sotto il banco di lavoro dove la sua collaboratrice rumena farciva le pizze, gli uomini del Commissariato di Sora trovano il bilancino di precisione, sporco dei residui di hashish. A quel punto si decide di andare a casa dei due,  e presso l’abitazione della cittadina rumena vengono trovate diverse dosi di cocaina. Questa volta  ai due pizzaioli la pizza stupefacente esce bruciata; vengono entrambi arrestati per “detenzione ai fini di spaccio di sostanza stupefacente”.