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La corsa verso gli Oscar: il mito di Rocky, quarant’anni dopo!
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La corsa verso gli Oscar: il mito di Rocky, quarant’anni dopo!

Roma

A quarant'anni esatti dall’uscita del primo capitolo della saga "Rocky" (regia di John G. Avildsen), il personaggio che lo ha consacrato al successo e che gli ha regalato la sua unica nomination all’Oscar come Miglior attore protagonista, Sylvester Stallone ritorna a concorrere per l’ambita statuetta, questa volta come miglior attore non protagonista, con la sua interpretazione in "Creed – Nato per combattere", diretto da Ryan Coogler,  lo spin off della saga che gli è già valso un Golden Globe. Stallone così conquista la terza nomination della sua carriera (la ottenne una anche per la sceneggiatura del primo “Rocky”): da sottolineare come Stallone, oltre ad interpretare il celebre pugile cinematografico, ebbe il grande merito di essere il vero artefice del  personaggio di Rocky Balboa, entrato di diritto oramai nell’immaginario collettivo.

Fu lui quindi a creare e delineare i tratti (e la storia) di questo pugile che incarna alla perfezione il sogno americano: non mancano ovviamente anche riferimenti autobiografici, se è vero che Stallone scrisse la prima stesura del film in un  periodo in cui l'attore era praticamente sconosciuto e cercava di risollevarsi da una situazione economica alquanto precaria. In realtà, Rocky, non è soltanto un film sulla boxe, ma un vero e proprio insegnamento di vita. L’episodio che ispirò Stallone, a quanto pare, è da ricondursi all’incontro di boxe tra il campione del mondo in carica Muhammad Ali e un pugile semisconosciuto, Chuck Wepner. Stallone così,  dopo essere riuscito a far produrre la propria sceneggiatura, non volle sentire ragioni: il protagonista sarebbe stato lui.  Sebbene  i produttori furono subito in disaccordo (tra le scelte della stessa produzione Robert Redford, Ryan O'Neal, Burt Reynolds, James Caan), alla fine dovettero cedere alla sua richiesta.

Chi è Rocky Balboa?

Rocky Balboa è un anonimo pugile italo-americano trentenne di Philadelphia che  non riesce a sfondare. Un giorno però viene scelto per sfidare il campione del mondo Apollo Creed: questi, infatti, insoddisfatto degli avversari che gli vengono proposti, decide di dare ad uno sconosciuto la possibilità di lottare per il titolo.  Rocky (Sylvester Stallone), da subito intravede nell’incontro la grande possibilità di riscatto sociale, che tanto aspettava: così allenato dal saggio Mickey (Burgess Meredith), con l’amore di Adriana (Talia Shire) e  il sostegno del fratello di lei Paulie (Burt Young), si prepara alla sfida con Creed. Sebbene perderà ai punti, Rocky riuscirà a guadagnarsi l'affetto degli spettatori e l'amore di Adriana.

 

Rocky al cinema:

1.      Rocky (1976), di John G. Avildsen

2.      Rocky II (1979), di Sylvester Stallone

3.      Rocky III (1982), di Sylvester Stallone

4.      Rocky IV (1985), di Sylvester Stallone

5.      Rocky V (1990), di John G. Avildsen

6.      Rocky Balboa (2006), di Sylvester Stallone

7.      Creed - Nato per combattere (2015), di Ryan Coogler

 

 

Tre celebri sfidanti:

Apollo Creed (Carl Weathers), Clubber Lang (Laurence Tureaud “Mr. T”), Ivan Drago (Dolph Lundgren)

 

Frase cult:

“Ti spiezzo in due” (Ivan Drago in Rocky IV)

 

Sequenza cult:

La famosissima corsa finale dell'allenamento di Rocky sulla scalinata del Philadelphia Museum of Art. Nel 1982, in occasione del terzo episodio della saga, venne scolpita una statua in bronzo, raffigurante proprio il pugile interpretato da Stallone: venne sistemata in cima alla celebre scalinata, come previsto dalle sceneggiatura e donata dallo stesso Stallone, alla fine delle riprese,  alla città. A seguito però, delle proteste di critici e cittadini, venne spostata. Oggi è ben visibile (e meta di turisti), ai piedi della scalinata.

 

La Musica:

Celebri la colonna sonora e le canzoni presenti negli anni nella saga: il compositore Bill Conti ottenne una nomination all’Oscar (per il leitmotiv Gonna Fly Now, tromba solista di Maynard Ferguson). Da segnalare quindi la canzone "Eye of the Tiger" (Survivor), che ricevette le nomination agli Oscar, ai Golden Globe e ai BAFTA, senza aggiudicarsi, però alcun premio.

 

I Premi Oscar:

Il “primo” Rocky si aggiudicò ben 3 Oscar (Miglior Film, Miglior Regia e Miglior Montaggio).

 

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