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La Procura della Repubblica di Frosinone

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Allarme della Procura: fugge pericoloso psicolabile. Caccia all'uomo

Frosinone

La Procura della Repubblica di Frosinone lancia l'allarme per un soggetto ritenuto altamente instabile e pericoloso fuggito nella serata di ieri da una Residenza non controllata. Non sono stati rese note le generalità dell'uomo nè l'identikit.

Diramiamo il comunicato stampa ricevuto dal Procuratore della repubblica di Frosinone, Lgt PIUCCI Pietro.

COMUNICATO STAMPA

Il Procuratore della Repubblica segnala un gravissimo episodio occorso nell'ambito di un procedimento in carico all'autorità giudiziaria di Frosinone, con riferimento all'impossibilità di dare esecuzione al provvedimento del 21 gennaio 2016 del Tribunale di Frosinone, con cui era stato disposto il collocamento di una persona caratterizzata da profili di intensa pericolosità sociale in Residenza per l'Esecuzione della Misura di Sicurezza (REMS).

L'impossibilità di eseguire il provvedimento è stata determinata dalla rappresentata mancata disponibilità all'accoglienza da parte di alcuna REMS. E' stato perciò inevitabile mantenere il soggetto presso la struttura residenziale non controllata nella quale era ricoverato in regime di libertà vigilata. Il soggetto si è peraltro in data 22 febbraio 2016 arbitrariamente allontanato dalla predetta residenza e non è stato, ad oggi, rinvenuto. In particolare il Procuratole rappresenta che, a seguito della richiesta di questa Procura della Repubblica di indicazioni circa la REMS presso cui collocare il soggetto in esecuzione del provvedimento del Tribunale, è stata comunicata dal responsabile REMS della ASL di Frosinone l'indisponibilità delle REMS della Provincia, indisponibilità cui si aggiunge la generalità indisponibilità delle REMS ad accogliere, per il principio cd. della territorialità. persone non residenti nella regione in cui è allocata la REMS.

Non è stato possibile di conseguenza dare attuazione al provvedimento con cui il Tribunale applicava la più grave misura di sicurezza provvisori, misura, come è noto, fondata sull'apprezzamento della pericolosità del soggetto (nella specie riferita alla persona offesa del reato di stalking ed alla collettività in genere) nel contempo riconosciuto affetto da infermità psichica. Quanto accaduto è particolarmente rilevante perché. al di là della gravità del caso specifico, riflette la concreta, assoluta inadeguatezza del sistema incentrato sull'istituzione delle Residenza per l'Esecuzione della Misura di Sicurezza (REMS), sistema che, alla luce delle recenti modifiche normative. è stato concepito in sostituzione di quello incentrato sugli Ospedali Psichiatrici Giudiziari (OPG) e sulle case di cute e custodia, ma che necessita, ovviamente, di un numero congruo di strutture prontamente disponibili.

Se dunque merita assoluto apprezzamento la chiusura degli OPG, è però altrettanto vero che se le competenti autorità amministrative non sono in grado di garantire l'adeguata, tempestiva ed esaustiva funzionalità delle REMS si originano problemi gravissimi per la tutela della salute di indagati/imputati affetti da problematiche psichiche e. per converso, per la tutela della incolumità delle vittime e della collettività in genere, rispetto a persone la cui pericolosità è clinicamente accertata.

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