Recuperare zone abbandonate e degradate del capoluogo concedendo la possibilità ai privati di edificare in cambio di opere utili alla collettività.
Con questo spirito e attraverso lo strumento del 28 bis, il Settore Urbanistica dell’Amministrazione comunale, guidato dall’architetto Elio Noce, ha stipulato quattro convenzioni con altrettante ditte frusinati che prevedono, da qui a sei mesi, l’avvio dei lavori per la costruzione di edifici di cinque-sei piani a fronte di opere compensative che andranno a riqualificare le aree in questione. Tra i quartieri interessati, il Sacro Cuore, dove la ditta Rossi si farà carico di collegare la grande piazza davanti alla chiesa con quella dove attualmente si svolge il mercatino. Ma non solo.

(Servizio sull'edizione del 18 febbraio)