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Controlli della Polizia: multe salate per la "dolce vita" e raffica di segnalazioni
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Controlli della Polizia: multe salate per la "dolce vita" e raffica di segnalazioni

Cassino

La “dolce vita” cassinate finisce sotto la lente degli agenti del Commissariato di Cassino che ieri hanno stretto le maglie dei controlli: pioggia di sanzioni e denunce. Anche per lavoro nero. Irregolari agli occhi degli uomini del dottor Nicola Donadio e degli agenti dell'Ispettorato del Lavoro sono risultati tre locali del centro di Cassino, quelli “vip” della movida della città. La polizia del Commissariato di Cassino ha infatti riscontrato la presenza di tre giovani lavoratori irregolari. E una serie di elementi, tra cui la somministrazione di alcolici a minori, ora al vaglio degli inquirenti.

I risultati

Gli accertamenti condotti a quattro mani con l'intervento anche dell’Agenzia Siae (che si inseriscono nell’ambito di controlli più estesi volti al contrasto soprattutto ai reati predatori) hanno permesso di evidenziare anche mancate regolarità nel rispetto delle norme sui diritti d’autore. Tante le segnalazioni dei cittadini per decibel da denuncia. Soprattutto in centro. Quando la task force anti-movida molesta è entrata in azione ha riscontrato una serie di irregolarità a partire da quelle legate ai diritti d’autore denunciando il titolare dell’attività cassinate. Controllati e identificati oltre 50 tra titolari e avventori. Nei guai altri tre locali: uno per irregolarità fiscali. Due per occupazione abusiva di suolo pubblico. Cinque le persone allontanate.

I precedenti

Non è la prima volta che le forze dell’ordine sono impegnate a contrastare la movida molesta. Anzi violenta. Nell’ultima operazione degli agenti del Commissariato di Cassino due i giovani -quasi trentenni- finiti in manette per lesioni e aggressione. Dopo aver infastidito alcune ragazze scatenarono il putiferio in centro per poi scagliarsi anche contro alcuni giovani e infine aggredire gli stessi agenti. Anche in quel caso i controlli degli uomini del dottor Nicola Donadio vennero portati avanti a quattro mani con il Reparto Prevenzione Crimine Abruzzo per contrastare sia il consumo di stupefacenti tra giovanissimi, sia i reati predatori tanto temuti dai cittadini.

Ad allertare gli agenti sarebbero stati gli stessi avventori dei locali “in” della città dopo aver notato l’aggressività dei giovani. Un atteggiamento reso forse incontenibile a causa dei fumi dell’alcol. Continui i controlli delle forze dell’ordine a seguito di reiterate lamentele per il rumore e gli schiamazzi soprattutto nel centro urbano ed in particolar modo durante il fine settimana in cui la movida spesso assume toni che vanno ben oltre il divertimento.

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