Non solo il fiume Sacco. L’emergenza ambientale in provincia di Frosinone, come dimostra il caso delle polveri sottili, riguarda tutto il territorio. E anche la qualità delle acque dei fiumi ne risente.
Diversi indicatori, secondo la rete di monitoraggio dei corsi d’acqua nel triennio 2011-13 dell’Arpa, mostrano una situazione critica. A cominciare dai dati chimici che penalizzano in modo particolare il Sacco a Ceccano e Falvaterra, nonché l’affluente Alabro a Ferentino e il Cosa ad Alatri, ma anche il Gari a Cassino e il Melfa a Roccasecca. In questi sei tratti, da bollino rosso, l’Arpa ha riscontrato il superamento dei limiti per uno o più parametri, metalli pesanti compresi.