La contrada di Tecchiena di Alatri piange la morte di Remo Rossi, imprenditore titolare dell'omonima ferramenta situata lungo la Statale 155, nei pressi del semaforo della zona. 

L'uomo, 69 anni, sposato e con tre figlie, era ricoverato presso il policlinico Umberto I di Roma per alcuni seri problemi accusati poco tempo fa. Purtroppo, dalla serata di ieri il suo quadro clinico è progressivamente e pesantemente peggiorato. Sono subentrate alcune gravi complicazioni che nella tarda mattinata odierna, intorno alle 12.30, ne hanno causato il decesso. 

Remo Rossi era conosciutissimo a Tecchiena ma anche nei centri limitrofi, da tutti stimato e benvoluto. Grande lavoratore, amava la compagnia dei tanti amici con i quali trascorreva in allegria ore spensierate. Ma più di ogni cosa amava il suo lavoro e, ancora di più, la sua adorata e bellissima famiglia.

Appena diffusasi la notizia della sua morte, lo sgomento e il dolore sono calati come una cappa plumbea sull'intera e popolosa contrada di Tecchiena. Allo stesso modo, sulle bacheche dei profili Facebook delle sue tre figlie, dei generi e degli altri parenti, sono stati pubblicati centinaia di messaggi di condoglianze e di vicinanza alla famiglia. 

Particolarmente affranto Roberto Addesse, imprenditore di Tecchiena, molto vicino a Remo Rossi e a tutta la sua famiglia, che su Facebook ha scritto: "Troppo grande il dolore, stranamente non riesco a scrivere nulla... Riposa in pace gigante buono, ci mancherai ma per davvero".

I funerali dell'uomo non sono ancora stati fissati, ma con tutta probabilità dovrebbero svolgersi nella giornata di domenica presso la chiesa della Madonnina di Tecchiena.