Una buca molto costosa. Con una recente sentenza il Tar del Lazio ha accolto il ricorso presentato da una signora di Sora contro il comune per una caduta causata da “un buco presente nell’asfalto stradale”. Sulla vicenda, nell’agosto 2014, già si era espresso il Giudice di Pace stabilendo che l’ente di corso Volsci doveva pagare all’interessata sia somma di 5.000 euro per i danni subiti, sia le “spese del giudizio, liquidate in complessivi 1.556 euro, di cui 588 per esborsi (comprese spese Ctu), 970 euro per compensi professionali”. Sentenza non impugnata dal Comune e passata in giudicato nell’ottobre del 2014. Dopo la mancata ottemperanza l’interessata ha presentato ricorso al Tar, chiedendo anche gli interessi maturati e tutte le altre spese accessorie. Nella sua sentenza, il Tar ha stabilito che entro 60 giorni il Comune deve versare all’interessata le spese del giudizio pari a “euro 1.556 che, del tutto erroneamente intenderebbe versare” al Ctu.