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Sabato 03 Dicembre 2016

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Successo per il convegno sugli ordigni bellici inesplosi organizzato dal Comune
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Successo per il convegno sugli ordigni bellici inesplosi organizzato dal Comune

Frosinone

Si è tenuto questa mattina, presso l’Istituto Comprensivo I, il convegno “Conoscere per riconoscere”, inerente al tema degli ordigni bellici inesplosi, rivolto agli alunni di terza media.

L’iniziativa è stata organizzata dall’assessorato alla Pubblica Istruzione del Comune di Frosinone, in collaborazione con l’Associazione Nazionale Vittime Civili di Guerra Onlus.

"Anche se l’ultimo conflitto bellico risale ormai a tanti anni fa – ha dichiarato l’assessore Ombretta Ceccarelli – il tema del convegno è purtroppo ancora attuale, visto l’elevato numero di ritrovamenti di ordigni esplosivi residuati bellici nel nostro Paese. Ogni anno in Italia ne vengono infatti rinvenuti oltre 60.000, secondo i dati del Ministero della Difesa. Inoltre, tra febbraio e marzo dello scorso anno nei territori di Fontana Liri ed Isola Liri sono stati ritrovati una bomba aerea di circa 300 kg ed altre munizioni inesplose. Il Ministero ha inviato quindi autorità militari nazionali, con il Prefetto e le Forza dell’ordine di Frosinone. Ho considerato necessaria questa campagna informativa nelle scuole, in quanto, dal punto di vista statistico, coloro che si feriscono di più sono gli studenti, per curiosità ed imprudenza. Una corretta informazione è quindi necessaria per evitare molti tragici incidenti".

Nel corso dell’incontro è stato anche affrontato il tema della situazione bellica in Medio Oriente, ed in particolare nella striscia di Gaza. "Ringrazio il dirigente scolastico Lorenzo De Simone e i docenti per la disponibilità dimostrata – ha concluso l’assessore Ceccarelli – ed i relatori Antonio Bisegna (Presidente regionale dell’ANVCG con incarichi speciali per Enti Locali e scuole), Francesco Corradini (revisore dei conti dell’associazione), De Luca Bosso Antonio (componente dei Probiviri), Giovanni Lafirenze (responsabile del dipartimento ordigni bellici inesplosi) e Patrizio D’Ambrosio (artificiere e responsabile di sicurezza e legalità), che hanno trattato l’argomento secondo gli aspetti di loro competenza, riscuotendo grande apprezzamento tra gli studenti".

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