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Martedì 06 Dicembre 2016

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Sbalzato a terra da un cinghiale: 16enne miracolato.
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Sbalzato a terra da un cinghiale: 16enne miracolato.

Ceprano

Sfiorata la tragedia: un grande cinghiale in corsa travolge un ragazzo in scooter sbalzandolo a terra. Distrutto il motorino, fortunatamente il sedicenne se l'è cavata con una costola incrinata, diversi ematomi ed escoriazioni multiple. E intanto amministratori e addetti ai lavori si organizzano per le battute al cinghiale senza armi... in attesa forse che si consumi una tragedia?

Da mesi ormai siamo costretti a riferire di incidenti causati da cinghiali. Finora, fortunatamente, abbiamo scritto di danni alle automobili e ferite lievi per i conducenti. I sinistri si sono registrati in zona stazione, Asi, in centro e vicino al convento, in tarda serata o a notte inoltrata. A causarli sempre i cinghiali, spesso intere famiglie con cuccioli al seguito e branchi composti anche da una decina di esemplari. Spesso gli animali attraversano la strada all’improvviso piombando sui mezzi in transito.

L'ultimo incidente si è verificato sabato scorso. Intorno alle 21 il sedicenne percorreva via Olivella in sella al suo scooter quando, nel buio, si è visto piombare addosso un grande cinghiale che lo ha sbalzato a terra. Il ragazzo è caduto a terra dolorante, ma soprattutto impaurito, disorientato, quasi incredulo per quanto accaduto. Circa un mese prima i genitori del sedicenne avevano subito un analogo incidente, loro però erano in macchina e percorrevano la 82 Valle del Liri, anche loro vivi per miracolo. Una famiglia davvero sfortunata con i cinghiali. Da mesi i cittadini denunciano i rischi rappresentati dai cinghiali che si aggirano pericolosamente sul territorio mettendo a rischio l'incolumità pubblica.

Proprio sulla drammatica emergenza il sindaco Marco Galli ha incontrato il comandante della Polizia Provinciale Massimo Belli, concordando una serie di battute senza armi per allontanare gli animali dal centro abitato in collaborazione con i cacciatori, ma si è ancora fermi alla fase della pianificazione, mentre l'elenco degli incidenti si allunga. Forse si continua a sottovalutare il problema. Quello del sedicenne che ha rischiato la vita in via Olivella è solo l’ultimo episodio di una lunga serie. E non bastano più gli incontri per pianificare il da farsi. Occorre agire subito, prima che sia troppo tardi.

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