Pagare il caffè, una rivista o una bottiglietta di acqua con il bancomat? Tra poco sarà possibile farlo. E magari potremo levarci il fastidio degli spicciolini in tasca o nel portafogli. Ciò sarà possibile grazie a un emendamento alla nuova legge di stabilità presentato dal deputato del Pd Boccadutri. 

Da un lato, quindi, si punta ad innalzare la soglia per l’utilizzo dei contanti, mentre dall’altro a rendere possibile l'uso di più "moneta elettronica", vale a dire carte di credito e bancomat. L'iniziativa del Pd mira a cancellare il tetto dei 30 euro sotto il quale si potevano rifiutare i pagamenti digitali e introduce sanzioni per chi non rispetta la norma. Inoltre, saranno tagliate le commissioni per le microtransazioni inferiori ai 5 euro.

«Al fine di promuovere l'effettuazione di operazioni di pagamento basate su carte di debito o di credito anche per i pagamenti d'importo contenuto» relativi a operazioni «il cui importo è inferiore a cinque euro» il costo di servizio «non può essere superiore ai costi che lo stesso beneficiario avrebbe sostenuto per l'accettazione di analoghi pagamenti in contanti», è scritto nell'emendamento che di fatto consente il pagamento con carta anche per piccoli importi.

«Sarà possibile utilizzare i pagamenti digitali anche per piccole somme: io penso sia una questione di libertà. Vogliamo che i cittadini siano liberi di scegliere come pagare, in qualunque situazione», commenta il deputato Sergio Boccadutri, responsabile innovazione del Partito democratico, sulla sua pagina Facebook.