Sarà un 2017 amaro per gli indisciplinati della strada. Dal primo gennaio, infatti, le multe saranno più care per via dell’adeguamento biennale delle sanzioni per violazione del codice stradale all’inflazione.

Il rincaro non sarà tuttavia pesante e riguarderà solo alcune tipologie di multe. Visti gli andamenti del 2015 e del 2016, il rincaro sarà quasi impercettibile, di appena lo 0,1%, con la conseguenza che ad esserne interessate saranno solo le sanzioni di importo superiore a 500 euro. Per le altre, invece, non si arriverà a superare il limite dei 50 centesimi richiesto per l’arrotondamento all’euro superiore.

Peraltro, neanche tutte le “multe” di importo elevato subiranno le conseguenza del rincaro: alcune di esse, infatti, hanno fatto il loro ingresso nel codice a seguito della depenalizzazione di inizio 2016 con la conseguenza che, per questo turno, non saranno toccate dall’adeguamento.

Si tratta, in particolare, dei casi di guida senza patente o di guida con licenza di categoria inferiore a quella che il veicolo richiede.

Le sanzioni interessate, inoltre, saranno solo quelle amministrative e non penali, mentre non subiranno alcuna modifica gli importi richiesti in caso di guida in stato di ebbrezza (media o grave) e di guida sotto l’effetto di sostanze stupefacenti.