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Primo giorno della Maturità. Prova scritta di italiano: le tracce e le curiosità
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Primo giorno della Maturità. Prova scritta di italiano: le tracce e le curiosità

Esami di Stato 2016

Le tracce per la prima prova 2016

Analisi del testo
L’analisi del testo della prima prova di maturità riguarda un brano di Umberto Eco sulle funzioni della letteratura, come emerge dapiù fonti.  Il saggio da cui è tratto il testo è “Sulla letteratura”, pubblicato nel 2002.

Tema di ordine generale
I significati del confine: limiti naturali, storici e mentali, a partire da un’opera di Piero Zanini. Gli studenti devono quindi elaborare, partendo dai documenti, anche personalmente, l’evoluzione del concetto di confine, anche nelle recenti evoluzioni storiche.

Saggio breve - Ambito socio-economico
In questo segmento del saggio breve, la traccia scelta è sulla domanda “Pil, come misura del tutto?”, secondo gli ultimi aggiornamenti.

Ambito artistico-letterario
Il rapporto padre-figlio al centro della traccia di ambito artistico-letterario. Il tema va declinato in riferimento alle arti e alla letteratura del Novecento. Tra gli autori citati, nei testi, Saba, Tozzi, Kafka.

Ambito scientifico
“L’avventura dell’uomo nello spazio” è l’argomento del saggio breve per la tipologia scientifica. Nei materiali a disposizione, Umberto Guidoni, con la tua testimonianza in Viaggiando oltre il cielo. Ma anche un articolo pubblicato su Wired, nel giugno 2015, firmato da Simone Valesini, dal titolo “Samantha Cristoforetti si racconta al ritorno dallo Spazio”.

Ambito storico-politico
Una traccia sul valore del paesaggio, sarebbe al centro di questo tema. A disposizione per lo sviluppo della prova documenti di Salvatore Settis, Andrea Carandini, Vittorio Sgarbi e Claudio Strinati.

Tema di ordine storico
Le donne al voto nel 1946 è, secondo più fonti, la traccia per chi vuole scrivere di storia. Nel 2016, questa pagina di storia italiana ha compiuto 70 anni. Le testimonianze a disposizioni degli studenti per la prova sono di Alba De Céspedesp e Anna Banti, presenti in “2 giugno 1946: una giornata memorabile”.

Il giorno è arrivato

Ci siamo. Il giorno tanto atteso dai maturandi è arrivato. Chiusi i libri, ultimo ripasso, notte insonne e diversi modi per cercare di stemperare l’adrenalina, il momento della prima prova della Maturità è arrivato. La notte prima degli esami è trascorsa. Chi l’ha passata sui testi scolastici, chi a farsi rassicurare da amici e familiari, chi a pregare e a invocare i santi, chi a rigirarsi nel letto o a guardare il soffitto.

Questa mattina lo scritto di italiano uguale per tutti gli indirizzi di studio. Sono 4.851 gli studenti delle scuole secondarie di II grado della provincia di Frosinone, con una percentuale di candidati esterni non superiore al 3%. Un numero di aspiranti diplomati che non raggiunge il 10% del totale regionale (e precisamente 49.701), ma che si avvicina a quello della provincia di Latina, ma che è ben lontano da quello della Capitale dove il totale supera le 36.000 unità. C’è voglia di “togliersi il pensiero” quanto prima, per chiudere i libri, fare le valigie e godersi la vacanza, molto probabilmente, più bella e lunga della vita.

Ovviamente è bandito l’utilizzo di smartphone o altri dispositivi, pena l’esclusione dall’esame. Solo questa mattina il Ministero comunicherà la password per aprire il plico telematico che contiene le tracce. Come ogni anno impazza il toto-tema: Umberto Eco, i 70 anni della Repubblica, l’Isis e i diritti degli omosessuali quelle più gettonate. Tra i favoriti anche Luigi Pirandello.

La prima prova come recita il decreto ministeriale n. 41 del 23.4.2016 serve ad «accertare la padronanza della lingua italiana o della lingua nella quale si svolge l'insegnamento, nonché le capacità espressive, logico-linguistiche e critiche del candidato, consentendo la libera espressione della personale creatività», la durata è di sei ore a partire dalle 8.30 ed è uguale per tutti gli indirizzi di studio.

La seconda prova, quella di domani, serve invece ad «accertare il possesso delle conoscenze, abilità e competenze specifiche acquisite dal candidato nell’ultimo anno del corso di studio frequentato, e verte su una delle materie caratterizzanti il corso di studio», quelle materie che il Ministero ha comunicato ai ragazzi il 28 gennaio scorso.

La terza prova, in programma in tutte le scuole del territorio nazionale, lunedì prossimo, sarà invece determinata da ogni commissione anche nella durata, stabilita in relazione alla natura e alla complessità della prova, e la cui finalità, secondo il D.M. n. 429 del 20 novembre 2000, è quella di «accertare le conoscenze, competenze e capacità acquisite dal candidato, nonché le capacità di utilizzare e integrare conoscenze e competenze relative alle materie dell'ultimo anno di corso, anche ai fini di una produzione scritta, grafica o pratica».

La commissione, secondo lo stesso decreto, può scegliere fra sei diverse tipologie, anche combinandole fra di loro: Trattazione sintetica; quesiti a risposta singola; quesiti a risposta multipla; problemi a soluzione rapida; analisi di casi pratici e professionali; sviluppo di un progetto. Dunque al via questa mattina la Maturità 2016. Gli studenti sono pronti. Per tutti la voglia di terminare un percorso di lacrime, gioie, soddisfazioni, amicizie, emozioni, è davvero tanta. Ognuno consapevole che chiuderà una pagina fondamentale della vita adolescenziale, una tappa che servirà come trampolino per entrare in un altro mondo, universitario o lavorativo che sia, ma con la consapevolezza che comunque gli esami si sa... non finiscono mai.

LA CURIOSITÀ: Sessanta docenti hanno fatto dietro-front

Ogni anno l’Ufficio territoriale tra le varie procedure da attivare per il corretto svolgimento degli esami di Stato, è alle prese anche con le sostituzioni dei docenti che fanno dietro front. Ogni anno le sostituzioni si attestano più o meno sullo stesso numero. Sono 60 i docenti prontamente sostituiti per questa Maturità dall’Ufficio territoriale. Questa mattina la prima prova.

Ad essere pronti non solo l’esercito dei candidati, ma anche le commissioni che dovranno esaminarli: una ogni due classi di studenti, composte da un presidente, tre commissari esterni e tre componenti interni per ogni classe, oltre agli insegnanti di sostegno e gli esperti in relazione alle situazioni di ogni singola classe. I 123 presidenti delle commissioni hanno ricevuto le ultime istruzioni, lo scorso 16 giugno, nella conferenza di servizi che si è svolta presso l’stituto superiore “Brunelleschi – Da Vinci” di Frosinone.

A fare gli onori di casa la dirigente dell’Istituto, dott.ssa Patrizia Carfagna e il dirigente vicario dell’Ufficio VII dell’Usr Lazio, Ambito Territoriale di Frosinone, il dott. Pierino Malandrucco, i quali hanno prontamente ceduto la parola al dirigente tecnico designato dal Miur, per svolgere l’azione di supporto e consulenza durante le fasi dell’esame, Dott. Michele Simonetti. A lui il compito di illustrare ed approfondire con tutti gli intervenuti, le istruzioni, le modalità organizzative e le procedure da attivare per il corretto «svolgimento degli esami di Stato conclusivi dei corsi di studio di istruzione secondaria di secondo grado anno scolastico 2015/16».

Un augurio sincero di buon lavoro è quello che il dott. Pierino Malandrucco unitamente al personale preposto agli adempimenti per gli Esami di Stato dell’Ufficio Scolastico territoriale di Frosinone, esprime a tutti i presidenti, ai commissari e un grande in bocca al lupo a tutti gli studenti.

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