Il giornale di oggi

abbonati

sfoglia

Domenica 11 Dicembre 2016

Meteo Frosinone









Festival Internazionale del Giornalismo: oltre 200 eventi dal 6 al 10 aprile

L’installazione itinerante “Anything to Say? a Monument to Courage”, composta dalle statue in bronzo di Edward Snowden, Julian Assange e Chelsea Manning

0

Festival Internazionale del Giornalismo: oltre 200 eventi dal 6 al 10 aprile

Perugia

Il pezzo che segue è stato scritto da Enrica Canale Parole, collaboratrice di Ciociaria Editoriale Oggi, giornalista di Sora, che fa parte dello Staff di Comunicazione del Festival Internazionale del Giornalismo.

Perugia dal 6 al 10 aprile ospita il Festival Internazionale del Giornalismo, il più importante media event del panorama internazionale. 5 giorni, oltre 200 eventi ,tra incontri-dibattito, interviste, film e documentari, presentazioni di libri, workshop, serate teatrali, oltre 500 speaker da 34 paesi diversi e come sempre tutto rigorosamente a ingresso libero e in live streaming.
Il Festival Internazionale del Giornalismo è stato fondato nel 2006 da Arianna Ciccone e Christopher Potter. Il comune denominatore di tanti temi è da sempre stato parlare di giornalismo, informazione, libertà di stampa e democrazia.
Un evento nato dal basso, aperto alle "incursioni" degli utenti, un evento unico dove i protagonisti dell’informazione provenienti da tutto il mondo si incontrano con i cittadini, i lettori, gli studenti, i professionisti, in un flusso continuo di idee, scambi, confronti.

Ad accogliere quanti vivono il festival 2016, la scultura “Anything to say?” di Davide Dormino. Dopo aver viaggiato nelle piazze più importanti d’Europa, fino al 10 aprile sarà per la prima volta in Italia a Perugia, in Piazza IV novembre.
L’installazione itinerante “Anything to Say? a Monument to Courage” è una scultura di bronzo che ritrae a grandezza naturale in piedi su tre sedie le figure di Edward Snowden, Julian Assange e Chelsea Manning. Uomini controversi, che per scelta e nel segno della libertà hanno sfidato il potere e ne stanno pagando le conseguenze. Soggetti amati e odiati, ma comunque capaci di scardinare le regole di un sistema di controllo che gestisce tutte le nostre vite. Al loro fianco c’è una quarta sedia vuota che invita il pubblico all’azione prendendo posizione simbolicamente al fianco delle tre figure.

Un quesito è alla base della decima edizione della manifestazione: verso quali frontiere sta andando il giornalismo? Uno spunto grazie al quale confrontarsi, condividere e sperimentare nuove modalità di comunicare l’informazione in un mondo sempre più globalizzato. Nel festival anche tanta attualità: dalle problematiche legate alle migrazioni ai conflitti che scuotono il Medio Oriente, dal terrorismo alla crisi delle democrazie europee, dalla tutela della privacy e della libertà di espressione alla sorveglianza di massa, fino alla riflessione intorno al mondo della letteratura, della musica e dello sport.

Tanti gli interventi, i temi trattati e gli ospiti nei primi due giorni del festival segnaliamo:
-“Comunicare l'Europa: una sfida tutta da affrontare”con Anna Maria Giordano di Radio 3;
-“Datemi un (micro)drone e vi solleverò il giornalismo” con l’avvocato Giovanni Battista Gallus ,
-“Cronaca nera, effetti collaterali” con Lucia Annunziata direttore L'Huffington Post Italia, Antonio Campo Dall'Ortodirettore generale Rai e Duilio Giammaria Tg1;
-“Vi racconto San Pietro: segreti e meraviglie in un racconto lungo duemila anni” con Alberto Angela;
-"Radio, tv, internet: il futuro del giornalismo sportivo” con Riccardo Cucchi ,Giorgio Matteoli,Pierluigi Pardo,Eleonora Trotta;
- “Il teatro degli oggetti” uno spettacolo-monologo animato di Fulvio Abbate;
- “Il tabù del sesso: perché in Italia è impossibile parlare di sessualità e sentimenti a scuola” con Riccardo Iacona, Loredana Lipperini, Michela Murgia.

Per consultare il programma e per tutte le dirette streaming consultare il sito: www.festivaldelgiornalismo.com

Lascia il tuo commento

Condividi le tue opinioni su

Caratteri rimanenti: 400