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Mercoledì 07 Dicembre 2016

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Nicola Ottaviani

Il sindaco Nicola Ottaviani

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Maggioranza (e non solo) a cena dal sindaco Ottaviani

Frosinone

Una cena per scambiarsi gli auguri di Natale, che inevitabilmente però ha finito con l'assumere pure una inevitabile valenza politica. Anche e soprattutto per via delle presenze e di qualche assenza

Una sera a cena, con quasi tutti gli assessori e i consiglieri di maggioranza. Direttamente a casa del sindaco Nicola Ottaviani. È successo per lo scambio degli auguri di Natale. Il fatto è che non c’erano però soltanto gli esponenti della maggioranza, ma anche quattro consiglieri attualmente all’opposizione, seppure eletti nel centrodestra. Ma il fatto è pure che si è notata un’assenza importante nelle file della coalizione di governo. Semplice e squisito il menu: antipasto vario di montagna, pasta e fagioli, bufaletta e verdure assortite. Poi ottimo vino e dolci in quantità. Clima conviviale, ma i commenti politici sono stati inevitabili. Oltre agli assessori e ai consiglieri di maggioranza, c’erano i quattro rappresentanti di Impegno Civico: Pasquale Cirillo, Riccardo Masecchia, Giovambattista Mansueto e Vincenzo Savo. L’anno che sta per chiudersi è stato caratterizzato a livello comunale anche per la frattura tra Ottaviani e Impegno Civico, che infatti è all’opposizione in modo netto. La domanda più ricorrente, ovviamente sussurrata, è stata: “ma il sindaco sta pensando di ricucire, magari in vista delle elezioni comunali in programma tra circa diciotto mesi?”. Non è un segreto che la maggioranza in aula stia utilizzando il metodo della seconda convocazione per non correre rischi. E forse, considerando le continue fibrillazioni, non è escluso che Ottaviani possa pensare di riaprire la porta del dialogo.
Non è passata inosservata la mancata presenza di Carmine Tucci, consigliere eletto nella Lista Marzi, che negli ultimi due anni è stato decisivo nel garantire la maggioranza in consiglio comunale. Tucci non era l’unico assente (mancavano, per esempio, pure Francesco Trina, Danilo Magliocchetti e Dino Grimaldi), ma era il solo a non essere “giustificato”. Voci di corridoio riferiscono di un malumore politico strisciante dello stesso Tucci. La presenza di Carlo Gagliardi, al tavolo con Adriano Piacentini e Massimiliano Tagliaferri, ha rappresentato il segnale che i margini di recupero ci sono. Però la circostanza che Carmine Tucci non c’era ha scatenato una serie di ricostruzioni. Non c’è soltanto il nervosismo per lo slittamento della costituzione del gruppo Noi con Salvini, sembra che Tucci non abbia gradito iniziative ed esternazioni di qualche assessore. Vedremo alla ripresa dei lavori consiliari se Carmine Tucci sarà ancora il valore aggiunto della maggioranza. C’erano i due assessori attualmente in panchina: Fabio Tagliaferri e Riccardo Mastrangeli. A significare che Nicola Ottaviani tiene moltissimo alla coesione del “gruppo”. 
Alla fine brindisi finale “chiamato” dal padrone di casa. In alto i calici. Guardando però a chi parla con chi.

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