È finita con una parte dell’opposizione che è uscita dall’aula annunciando di volersi rivolgere al Prefetto. Una seduta di consiglio comunale rapida e nervosa, al termine della quale però la maggioranza ha approvato i punti all’ordine del giorno con facilità. Ma lo strappo sul piano politico appare destinato a pesare. La cronaca di quanto è successo. Il sindaco Nicola Ottaviani finisce di leggere la delibera sull’assestamento di bilancio. Il consigliere del Pd Antonio Galassi obietta: «Sindaco, non ho capito nulla, ha letto alla velocità della luce». Ottaviani: «Non ha la delibera?». Galassi: «Non c’entra nulla». Il botta e risposta va avanti per qualche minuto, poi Galassi fa una domanda. In quel momento alcune mamme intenzionate a discutere del servizio di mensa scolastica entrano e chiedono di parlare con il primo cittadino. Ottaviani le raggiunge. Galassi insorge: «Questo è l’atteggiamento del sindaco: si alza e va via senza rispondere». Interviene Stefania Martini (Pd): «È una questione di rispetto». A quel punto il vicesindaco Francesco Trina tenta di interloquire lui con Galassi. Ci provano pure il capogruppo di FI Adriano Piacentini e l’assessore Ombretta Ceccarelli. Ma senza risultati. Antonio Galassi va via. Stefania Martini attacca: «Abbandoneremo l’aula anche noi e non so se rientreremo. Ci rivolgeremo al Prefetto». Danilo Magliocchetti (Forza Italia) invita l’opposizione a rimanere. Ma gli esponenti del Pd vanno via. Restano in aula invece due esponenti della minoranza: Francesco Raffa (Lista Marini) e Vittorio Vitali (Lista Marzi). A fine seduta Nicola Ottaviani dice: «Le mamme rappresentano le famiglie e credo che meritino attenzione». Alla fine gli argomenti all’ordine del giorno sono stati approvati tutti. A cominciare dall’assestamento di bilancio. Per quanto riguarda il servizio di mensa scolastica, l’assessore Francesco Trina ha annunciato che la giunta intende modificare le tariffe previste.