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La cultura è di casa alla Saletta: il programma completo del weekend

il musicologo Mario Torta

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La cultura è di casa alla Saletta: il programma completo del weekend

Frosinone

Cultura in ogni sua accezione: musica, arte, letteratura ma anche conferenze. Questo il programma stilato da Vincenzo Martorella e Alberto Gualdini per la quarta edizione di “Culturando alla Saletta”, realizzata in collaborazione con il Conservatorio "Refice" e la Casa ciociara della cultura, con il sostegno della Banca Popolare del Frusinate e la partnership di Radio Cassino Stereo.

Proprio quest’ultima è promotrice della conferenza dal titolo “A casa di Robert e Clara: musica in famiglia degli Schumann”, a cura del musicologo Mario Torta, che si terrà alla Saletta (in via Matteotti 2 a Frosinone) domani alle 17.30. L’incontro è dedicato alla storia esemplare e profondamente romantica della più celebre coppia musicale del Romanticismo, quella formata da Robert Schumann, compositore, pianista e critico musicale, e Clara Wieck, eccelsa virtuosa del pianoforte, sua sposa dal 1840.

Attraverso alcuni momenti biografici, cronache, testimonianze epistolari e letterarie, verrà proposto al pubblico uno spaccato di vita familiare ed artistica tedesca della prima metà dell’Ottocento. L’eccezionale statura dei due protagonisti, le loro ricche personalità, la complessità e drammaticità delle loro vicende hanno fornito materiale per innumerevoli ricostruzioni tra il saggio documentario e la biografia romanzata ed ancor oggi affascinano il pubblico, non solo dei musicofili. A conclusione della conferenza, il pianista Luca Pelosi eseguirà alcune celebri pagine schumanniane. Mario Torta, impegnato nel campo dell’insegnamento strumentale e della divulgazione musicale, è docente nella scuola secondaria. Sono degni di menzione anche le docenze presso il Conservatorio «Giuseppe Tartini» di Trieste, presso il «Licinio Refice» di Frosinone e l’«Arts Academy». Autore di testi musicologici e divulgativi, collabora con case discografiche, riviste musicali, festival e rassegne ed è frequentemente invitato in qualità di relatore a convegni e manifestazioni musicali.
Ha inoltre collaborato a lungo con l’Orchestra di Roma e del Lazio e con l’Associazione «Roma Sinfonietta».

Il programma del week end
Il programma della Saletta prosegue poi nel fine settimana. Venerdì alle 18 si terrà il vernissage della mostra dal titolo “Il volto di legno”: protagoniste, le sculture di Francesco Bucciarelli. “Francesco Bucciarelli ha continuato a dettare pieghe e indizi sull’enigma dell’ulivo e dell’olmo restituendo all’occhio figure sotterranee, filiformi come giunchi o gravide di curve e pieghe. Collezionando un’umanità fatta di Cristi piegati, di volti incerti, di braccia smisurate. E di occhi planetari”. Così descrive le opere del maestro ceccanese il critico d’arte Rocco Zani. Sabato, alle 21.30, salirà sul palco della Saletta Stefano Testa. Introdotto da Vincenzo Martorella (scrittore, docente, direttore editoriale di Arcana e responsabile della programmazione della Saletta con Alberto Gualdini), l’avvocato-cantautore presenterà il cd intitolato “Hop frog”. Subito dopo, accompagnato da Claudio Campadello (basso), Umberto Pantano (batteria), Fabio Raponi (tastiere), Silvio Urbini (chitarra), con la preziosa supervisione, al mixer, di Sandro Assante, si terrà l’esecuzione live dei brani del cd. Si parlerà anche dell’ultimo romanzo di Testa, pubblicato da Pulp – Giubilei – Regnani editori, intitolato “Il senso nascosto delle ferite”.

Domenica, alle 18.30, la Saletta ospiterà un aperitivo letterario in compagnia di Massimo Palma, autore di “Happy Diaz” (Arcana). Il libro racconta la generazione di Genova a partire dalle note che ha ascoltato dalla culla fino alle giornate genovesi, per farne la colonna sonora di una crescita politica intensa, ma breve. Per far questo, sceglie una musica in particolare, quella di Manchester, teatro di gruppi ugualmente sfrontati, come New Order, Smiths, Stone Roses e Oasis. Una scena musicale nata da un lutto: la morte del frontman più oscuro e amato, Ian Curtis dei Joy Division. L’autore è ricercatore a Napoli di filosofia politica e morale. Dialogherà con lui la giornalista Denise Compagnone. Gli eventi di “Culturando alla Saletta" sono a ingresso libero. Per info e prenotazioni tavoli: 3319495179.

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