Alla fine il direttivo cittadino del Partito Democratico non ha votato sul punto riguardante l’opportunità che l’ex sindaco Michele Marini si dimetta o meno da capogruppo del partito.
Il che vuol dire che rimane valida la decisione espressa dal gruppo consiliare. Michele Marini aveva presentato le dimissioni da capogruppo nelle mani dei colleghi consiglieri comunali. I quali però avevano respinto l’atto, invitando Marini a rimanere al suo posto. A quella riunione erano presenti il segretario cittadino Norberto Venturi e il presidente del circolo di Frosinone, Francesco Brighindi. Quindi, l’idea di investire della vicenda il direttivo, che però non si è espresso. A questo punto tutto ritorna nelle mani di Michele Marini. L’ex sindaco ha fatto sapere che l’idea del passo indietro come capogruppo non è stata determinata soltanto dal rinvio a giudizio nell’ambito della vicenda dell’adeguamento dei lavori della Monti Lepini, ma anche dalla difficoltà di conciliare il ruolo con l’attività lavorativa. Non resta che attendere dunque i successivi sviluppi. Intanto, va sottolineato come il direttivo cittadino del Pd non sia voluto entrare in una vicenda sulla quale il gruppo consiliare si è espresso chiaramente.