L’Organismo Indipendente di Valutazione della Regione Lazio ha attribuito un punteggio complessivo di 6,4/10. Considerato che il valore soglia pari a 7/10 era necessario per la conferma dell’incarico, «la verifica non si ritiene positivamente superata da parte del direttore generale dell’Azienda Usl di Frosinone, dottoressa Isabella Mastrobuono». È quanto si legge nella scheda della valutazione del manager, pubblicata sul sito della Regione Lazio, nella sezione “Sanità - decreti del commissario ad acta”.  E allegata al decreto di Zingaretti. Uno degli aspetti più critici è risultato essere quello del sovraffollamento dei Pronto Soccorso nel Dea di Frosinone e nella struttura di Sora. La direzione regionale Salute e Integrazione socio-sanitaria ha registrato «una mancata incisività della direzione regionale» sul tema.

Poi c’è il cosiddetto governo delle liste di attesa: l’Oiv evidenzia una riduzione percentuale (- 1%) di prestazioni critiche per le quali il tempo medio di attesa è superiore a quello previsto per la cosiddetta classe di priorità D (la percentuale di partenza era 88%) e incremento percentuale (+ 1%) di prestazioni critiche per le quali «più del 25% delle prenotazioni produce un tempo di attesa superiore a 180 giorni (la percentuale di partenza era 41%). Ad ogni modo la valutazione è stata negativa. Tutti gli approfondimenti nell'edizione di Ciociaria Editoriale Oggi del 4 novembre 2015.