Riordino delle Regioni, un ordine del giorno approvato dal Senato ripropone con forza il tema della riduzione da 20 a 12 di questi enti. Il disegno di legge è quello di Roberto Morassut e Raffaele Ranucci, nel quale la provincia di Frosinone, insieme a quella di Latina, viene "spostata" nella Regione Tirrenica, quella della Campania. Mentre la provincia di Viterbo farebbe parte della Regione Appenninica (con Toscana e Umbria) e quella di Rieti della Regione Adriatica con Marche, Abruzzo e con la provincia molisana di Isernia. Infine, Roma Capitale sarebbe un ente autonomo, a parte. Il Lazio non esisterebbe più. Un rischio enorme per la provincia di Frosinone sotto il profilo economico, ma pure politico ed istituzionale. Senza considerare gli aspetti culturali, identitaria, storici, perfino geografici. Un tema, quello del riordino delle Regioni, sul quale la classe politica locale dovrebbe assumere una posizione netta, facendo gioco di squadra. Invece questo non è avvenuto e allora è arrivato il momento di non cullarsi sugli allori.