Costruzioni, turismo e ristorazione trainano la ripresa dell’occupazione. Il dato è contenuto nel rapporto Excelsior di Unioncamere e ministero del Lavoro sulle previsioni occupazio nali nel secondo trimestre del 2015.

Delle 1.330 assunzioni preventivate, 690 sono nell’industria e costruzioni e 640 servizi. A fare la parte del leone costruzioni (390 assunti), turismo, alloggio e ristorazione (320), quindi industrie metalmeccaniche ed elettroniche (180) e servizi alle imprese (170). Ad assumere sono soprattutto le imprese di piccole e medie dimensioni con 720 assunzioni rispetto alle 280 delle aziendecon oltre 50 dipendenti. Ma chi si assume? La lista è guidata da operai specializzati (270), cuochi e camerieri (230), operai metalmeccanici (140) e conduttori di macchine (110). Metà degli ingressi sono a tempo determinato, soprattutto nelle industrie, dove più di un assunto su due ha il contratto a termine. Nel turismo e nel commercio i contratti sono tutti a scadenza con l’89% e il 74% del totale. A fare la parte del leone sono i cuochi, l’83% dei quali va a fare un’attività stagionale. Rappresentano circa il 45% gli assunti con contratto a tutele crescenti, di questi più di sei su dieci sono nell’industria con punte del 74% nelle costruzioni, mentre appena un quarto è nei servizi (di cui il 61% in quelli alle persone). Il 65% degli assunti nei servizi è a tempo determinato grazie principalmente alla stagionalità delle attività. Non a caso il top (82%) è per il turismo. Per far fronte ai picchi di attività è boom di assunzioni nelle costruzioni (80%) e industrie metalmeccaniche (64%). Il periodo di prova viene utilizzato soprattutto nelle “altre industrie”.

Costruzioni e turismo i più dinamici: due posti su 10 di difficile reperimento.

Laureati richiesti da industrie e servizi