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Martedì 06 Dicembre 2016

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Luce e gas, occhio alle truffe telefoniche

La dottoressa Gaia Pinto dell’Ufficio legale dell’associazione Adoc di Frosinone impegnata da diversi giorni nella redazione di numerosi reclami

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Luce e gas, occhio alle truffe telefoniche

Frosinone

«Attenzione a strane telefonate: un sì è sufficiente per cambiare gestore ed essere truffati sulle proprie bollette di gas ed energia con lo scopo di ottenere con l’inganno i dati necessari per un passaggio di gestore all’insaputa del titolare del contratto. Già da tempo molti consumatori si rivolgono all’Adoc di Frosinone, segnalando “strane” telefonate da parte di società, che nonostante non si identifichino precisamente, si mostrano interessate a ricevere informazioni relative a fatture di luce e gas, riscontrando un prezzo troppo elevato e assicurando l’attivazione di una tariffa più vantaggiosa.

La dott.ssa Gaia Pinto dell’Ufficio legale dell’Adoc di Frosinone, è impegnata da diversi giorni nella redazione di numerosi reclami, giunti da utenti del capoluogo, ma anche da Ceccano e Castro dei Volsci, in cui si specifica che l’utente non ha mai prestato il proprio consenso a nessun cambio. Anche la Polizia di Stato sul profilo Facebook “Vita da social” sta mettendo in guardia i cittadini.

Il raggiro

È sufficiente che il consumatore fornisca gli estremi di una sola fattura e il gioco è fatto. Lo scopo è quello di ottenere i numeri dei codici pod e pdr, necessari ai fini del passaggio di gestore. Il gioco è semplice. La società telefona e chiede “è lei il Sig…?” ed è sufficiente un semplice “si”. Si che viene usato per fingere il consenso del cliente ad un contratto mai richiesto.
«Il consumatore, dichiarano il presidente Mario Pirri e la dott.ssa Gaia Pinto dell’associazione difesa orientamento consumatori, deve, al fine di tutelarsi, chiedere alla società di identificarsi esplicitamente e chiaramente per avere la certezza di parlare con il proprio gestore e deve astenersi, sempre, dal fornire i codici Pod e Pdr. Se invece è stato attivato un contratto di cambio gestore mai richiesto bisogna, quanto prima, disconoscere tale fittizia attivazione.

Peraltro, aggiungono Pirri e Pinto «il contratto concluso per telefono è da considerarsi semplice proposta contrattuale, alla quale deve necessaria- mente seguire una conferma per iscritto da parte del consumatore. Quest’ultimo è vincolato solo dopo aver controfirmato l’offerta».

In altri termini, il se non c’è accettazione per iscritto non sorge alcun obbligo per il consumatore di fornire alcuna prestazione corrispettiva. Per salvaguardare gli interessi e i diritti di tutti gli utenti, l’Adoc mette a disposizione dei consumatori della provincia di Frosinone legali e operatori specializzati presso le sedi provinciali Adoc di Frosinone Call Center 3922060324 oppure www.adocfrosinone.it

Dunque attenzione alle truffe telefoniche, accertatevi che a chiamarvi siano le compagnie con cui avete firmato il contratto. Intanto l’Adoc è a disposizione degli utenti. Tante le persone che si stanno rivolgendo all’associazione, soprattutto in questi ultimi giorni.

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