Il giornale di oggi

abbonati

sfoglia

Martedì 06 Dicembre 2016

Meteo Frosinone









Motorizzazione, profondo caos.  Dopo l’inchiesta della Procura, gravi ritardi
0

Motorizzazione, profondo caos. Dopo l’inchiesta della Procura, gravi ritardi

Frosinone

Pratiche a rilento che bloccano la normale attività delle agenzie, uffici con scarse condizioni igieniche e chiusure settimanali che creano difficoltà nell’omologazione dei veicoli e nel rilascio delle certificazioni di collaudo. È la fotografia della Motorizzazione Civile di Frosinone, dopo che un’inchiesta della Procura della Repubblica ha decapitato il gota delle patenti facili. In manette, lo scorso aprile, sono finite 20 persone tra impiegati e titolari di agenzie di pratiche auto.

«Da quel momento - spiegano gli operatori del settore che hanno agito in maniera lecita - negli uffici regna il caos, anche a causa di un mancato rimpiazzo del personale. Alcuni mesi fa abbiamo inviato una dettagliata lettera di protesta alla direzione generale di Roma ma anche quella di Frosinone. Al momento, però, la stessa non ha sortito alcun effetto. Continuiamo a sentir ripetere, quotidianamente, dagli impiegati, non tutti per la verità, frasi come “che possiamo fare?”, Che c’entro io”, “Siamo questi e pochi”.

Assodato che a nessuno piace la situazione creatasi, e che non siamo certo noi a poter giudicare l’operato di tutta l’amministrazione attuale e passata, deve essere chiaro che ci troviamo a dover subire problemi creati da altri senza vedere una via d’uscita e soprattutto a dover subire e a respingere le obiezioni che quotidianamente i nostri clienti ci pongono, subendo loro stessi disagi e ancor peggio la perdita di fatturato».

Quello che i titolari delle agenzie hanno fatto notare al direttore è che non riescono a soddisfare le esigenze di autosaloni e trasportatori. Ed ora, dopo la lettera, hanno deciso di rendere pubblico ciò che accade. «Non poter consegnare carte di circolazione, acquisire nulla osta dal reparto merci in tempi non certi, non avere riferimenti relativamente a collaudi e revisioni, ci porta a subire conseguenze negative da tutte le parti, oltre che a perdite di clientela».

Quello che continuano a ribadire è un piccolo sforzo organizzativo. «Nella nostre riunioni abbiamo tentato di focalizzare l’attenzione su alcune questioni prioritarie da risolvere nell’immediato, senza dover necessariamente attendere linee guida dai palazzi di governo o senza necessariamente aspettare rinforzi chissà da quale ufficio provinciale dislocato sul territorio nazionale. Ciò che intendiamo aprire, ma che abbiamo fatto anche in passato, è un canale di collaborazione tra le parti, in modo che la vita professionale quotidiana sia meno stressante e conseguentemente più fruttuosa per tutti».

Lascia il tuo commento

Condividi le tue opinioni su

Caratteri rimanenti: 400